Firmato il protocollo con l’Arca Puglia

E’ stato sottoscritto ieri mattina a Palazzo di Città, dall’assessore regionale alla Qualità del Territorio, Angela Barbanente, il commissario straordinario dell’Arca Puglia Centrale (già IACP, Istituto Autonomo Case Popolari) Sabino Lupelli e  il sindaco Pasquale Cascella, il Protocollo d’intesa per la programmazione di interventi di edilizia residenziale pubblica e l’adozione di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza abitativa a Barletta. Gli Enti potranno così collaborare per portare a soluzione le problematiche relative agli interventi di riqualificazione, a medio e lungo termine, con progetti già approvati dalla Regione nell’ambito della programmazione in scadenza.

Il protocollo apre la strada agli interventi possibili per la rigenerazione del territorio sull’intero patrimonio edilizio di proprietà dell’ARCA Puglia a Barletta, puntando a ridurre il disagio sociale anche grazie all’aumento dell’offerta di alloggi sociali in locazione, senza il consumo di nuovo suolo, ma favorendo politiche urbane finalizzate alla riqualificazione dei tessuti edilizi esistenti tramite la ristrutturazione edilizia, la manutenzione straordinaria, la creazione di servizi complementari alla residenza e al commercio e il recupero di immobili fatiscenti o da dismettere nei centri storici e nelle periferie.

Nello specifico, a Barletta – Comune ad “alta tensione abitativa” – sono previsti interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in via Maranco e in via Prascina; interventi per l’efficientamento energetico e la sistemazione di aree a verde sulla stessa area; interventi per migliorare l’efficienza energetica e la sistemazione delle aree a verde degli immobili compresi tra via Leopoardi, via Da Vinci, via Quasimodo e via Manzoni e tra quelli compresi tra via Vulture, via Rionero, via Canosa e via Barberini. Il Protocollo prevede inoltre la cessione, a titolo gratuito, al Comune di Barletta, delle aree necessarie per realizzare i progetti di rigenerazione urbana di piazza Cellini e di piazza Buonarroti.

L’Amministrazione comunale svolgerà in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale anche un’attività di verifica e di censimento delle effettive occupazioni degli oltre 1500 alloggi d’edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio comunale finalizzata al pieno ripristino della legalità e alla riassegnazione degli alloggi occupati abusivamente.

“Si è partiti da una ricognizione di tutto il patrimonio – ha affermato l’assessore regionale Barbanente – dando seguito all’impegno assunto coi cittadini nel rispetto dei tempi e oggi possiamo dire con soddisfazione che Barletta è la seconda città della Puglia (dopo Bari) ad aver compiuto questo importante passo”.

“E’un protocollo – ha detto il sindaco Cascella – che risponde a una doppia emergenza da una parte quella abitativa, dall’altra della rigenerazione di un’area dove si è verificata una espansione abnorme che bisogna ricondurre a criteri di qualificazione urbana in una visione uniforme e integrata del tessuto cittadino utilizzando finanziamenti preziosi che altrimenti rischiano di andare persi”.

Nel ribadire l’importanza del recupero degli immobili, il commissario straordinario dell’Arca Puglia Centrale, Sabino Lupelli, ha evidenziato come si vadano così a creare “condizioni abitative per una fascia di popolazione più debole, coniugando la rigenerazione del tessuto urbano di determinati quartieri con l’esigenza dell’housing sociale”.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale alle Politiche Sociali, Anna Rizzi Francabandiera, per l’avvio dell’iter che condurrà alla realizzazione del “Polo della solidarietà” in locali dell’Arca Puglia che saranno affidati alle associazioni di volontariato locale per le loro attività.

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