What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 28 marzo (parte 1)

film in uscita

È decisamente forte l’appeal di Spielberg tra i film in uscita, al cinema per la seconda volta in poco tempo dopo “The Post”. Il regista americano ci catapulta in un universo parallelo affascinante, mentre sul versante italiano torna alla regia Antonio Albanese ed Aronadio sforna il suo primo “vero” film per il grande pubblico. Buona visione a tutti da What’s UP!

Ready Player One   (28 marzo)    primo film in uscita al cinema

Nella quasi cinquantennale carriera registica di Steven Spielberg vi sorprenderà sapere come questa sia solo la quarta incursione del “costruttore di sogni” in un mondo alternativo in cui l’apporto dell’universo reale sia ridotto all’osso. Ci riferiamo a pellicole come Hook, Minority Report e GGG – Il grande gigante gentile, di cui Ready Player One è solo l’ultimo e fantasioso esponente. Ancor più curioso è notare come tutti i quattro lungometraggi in questione abbiano preso spunto o siano interamente derivati da opere letterarie, e il romanzo di Ernest Cline non fa eccezione. Sembra che anche il buon Spielberg si sia fatto contagiare da questo improvviso revival anni ’80. Una celebrazione a tratti anche interessante, se sorvoliamo sul fatto che l’interesse sugli albori dell’interattività sia comunque mediato, oggi, da una sensibilità completamente diversa su aspetti come il rapporto tra vita e parentesi virtuale. Cline stesso, con invidiabile capacità descrittiva, ha provato ad abbattere questo muro “trasportando” il brivido dell’innamoramento per la virtualità in un universo futuristico, figlio di una visione distopica e catastrofistica della deriva tecnologica, che negli anni di Pac-Man sarebbe apparsa sicuramente anacronistica (eccezion fatta per Tron di Lisberger). Eccoci quindi alle prese con Wade, giovane abitante di un pianeta Terra divenuto ormai invivibile e minacciato da piaghe come l’inquinamento, le guerre su vasta scala e una diffusa povertà. L’unica via di fuga da questa realtà priva di prospettiva è costituita da OASIS, un mondo immaginario e ricreato al computer da un programmatore di nome James Donovan Halliday, qui interpretato da Mark Rylance, che torna a lavorare con Spielberg per la terza volta. Wade, venuto a conoscenza dell’esistenza di un tesoro milionario e reso accessibile solo tramite la realtà virtuale, si armerà di visore e guanti speciali, catapultandosi in questo universo iperpopolato da umani in fuga dalla triste vita reale e nel quale tutto è possibile: anche ricreare, per l’appunto, interi mondi e personaggi che ricalcano le avventure e i videogiochi degli anni’80. Ma la concorrenza è spietata, e per Wade sarà difficilissimo arrivare al tesoro. Nel cast Tye Sheridan, T.J. Miller, Olivia Cooke e Simon Pegg. Fotografia affidata a Kaminski e musiche ad Alan Silvestri (Forrest Gump, Cast away, Polar Express).

Contromano   (29 marzo)    secondo film in uscita al cinema

Ha atteso più di 15 anni Antonio Albanese, prima di rimettere mano alla regia cinematografica. In questi anni ha certamente ampliato il ventaglio della sua comicità, se pensiamo alle collaborazioni da attore con Pupi Avati, Woody Allen, Neri Marcorè, Mazzacurati e Carlo Verdone. Ma è da Riccardo Milani e Carlo Verdone che Albanese sembra aver appreso quelle note prima del riferimento sociale (Milani) e poi di una comicità meno verbale ma dal ritmo più cadenzato. In Contromano Albanese è anche attore, qui nelle vesti di Mario Cavallaro, milanese rigido e misurato, che ha impostato la sua vita sul valore rassicurante della routine. I primi segni di cedimento si manifesteranno quando Mario saprà della vendita del suo bar di fiducia a un cittadino egiziano. Sconvolto, apprenderà anche che la sua attività principale di rivenditore di calze è messa in pericolo dal senegalese Oba (Alex Fondja), simpatico venditore ambulante. La reazione imprevedibile di Mario sarà quella di rapire Oba per riportarlo al suo paese d’origine, così da ripristinare quella situazione di normalità che tanto amava. Una bellissima sorpresa rovinerà però i piani di Mario: Dalida, sorella di Oba, di cui Mario non mancherà di invaghirsi. Nel cast di questo film in uscita anche Aude Legastelois e Daniela Piperno.

Era giovane e aveva gli occhi chiari   (29 marzo)    terzo film in uscita al cinema

Opera seconda per Giovanni Mazzitelli, dopo il documentario Solving. Questa commedia romantica si allarga a un pensiero comune: quello sul modi di condurre la propria esistenza. Mazzitelli si interroga, attraverso il personaggi di X, qui protagonista, su quanto sia giusto vivere nel rispetto ossequioso di ruoli e procedure prestabilite che riducano l’uomo a involucro vuoto, che rinuncia alla ricerca di un brivido pur di assaporare l’illusorio sapore della tranquillità e della prevedibilità. Ambientazione campana per questa commedia romantica dal tocco esistenzialista e dal marcato gusto grottesco, con situazioni sempre al limite. Nel cast Mario Di Fonzo, Federica De Benedittis, Iole Casalini e un gigante della recitazione italiana come Giacomo Rizzo, attore impegnato tra cinema e teatro e che ha recitato anche in produzioni importanti come Novecento di Bertolucci e Il Decameron di Pier Paolo Pasolini.   

Io c’è   (29 marzo)    quarto film in uscita al cinema

Non sappiamo esattamente se per Alessandro Aronadio sia un bene l’essere uscito (finalmente?) da quella comfort zone autoriale in cui si era arenato con piacevolezza negli ultimi anni. Regista eclettico e border line, percorre da tempo, e con buoni risultati, quella linea che dalla riflessione filosofica nella scrittura (Due vite per caso) sfocia nell’assurdo (Orecchie). Eccolo adesso alle prese con una commedia decisamente più convenzionale, per un avvicinamento al cinema mainstream che si era palesato già con la discreta sceneggiatura de I peggiori di Vincenzo Alfieri. Con Io c’è la sua cinepresa si avventura nella crisi economica nostrana, per poi porsi interrogativi di più ampia scala. Traspare tutto il suo ateismo dalle iniziative di Massimo Alberti (interpretato da Edoardo Leo), romano e proprietario del “Miracolo Italiano”, un bed & breakfast che nel suo nome allude sia a una fantomatica e sperata ripresa sociale che a sentieri di tipo spirituale. L’albergo di Massimo, ridotto da tempo ad una pensione che ha perso il fascino e l’appetibilità degli anni migliori, si trova proprio di fronte a un convento i cui “affari”, sostenuti dalle donazioni dei turisti, vanno a gonfie vele. La rabbia di Massimo, fomentata dal fatto che le sorelle non versano alcuna tassa per le offerte ricevute da chi si reca nella struttura per chiedere ospitalità, lo porta a una scelta folle: ideare una religione che metta al centro l’Io, e non più un “dio”, così da poter anche sfuggire alle strette maglie del Fisco. Ad aiutarlo nella buffa impresa, sua sorella e commercialista Adriana e l’amico Marco, scrittore fallito ma pronto persino a redigere un testo sacro. Nei panni di Adriana e Marco troviamo Margherita Buy e Giuseppe Battiston. Nel cast anche Giulia Michelini e l’amico e regista Massimiliano Bruno, che alla crisi economica si è già dedicato, ma con toni completamente diversi, in Gli ultimi saranno ultimi.

Commenta questo articolo

CONDIVIDI
Articolo precedenteAldo Musti sulla questione di via dei Muratori- via degli Artigiani
Articolo successivo5 miliardi di tagli per il Meridione. D’Amato: “Daremo battaglia”
Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here