What’s UP ritorna in questo secondo appuntamento settimanale per trasportarvi nel mondo fatato di “Un sogno chiamato Florida” e nella roboante e robotica confusione di “Pacific Rim 2”. Tra i film in uscita anche “Petit Paysan” e “Insyriated”. Buona visione!

Insyriated   (22 marzo)    primo film in uscita al cinema

Non conosciamo Philippe Van Leeuw, direttore della fotografia e regista bruxellese attivo soprattutto in Belgio. Lo ammettiamo non senza un pizzico di sano senso di colpevolezza, perché il film ha vinto il Premio del Pubblico alla Berlinale 2017, nella sezione “Panorama”. Van Leeuw ci mostra la guerra siriana senza immergersi in quella sanguinosa guerriglia che abbiamo tristemente imparato a conoscere grazie alla cronaca estera, preferendo trasformare l’ambiente domestico in una dolorosa prigione umana. Insyriated insiste così sui volti e sull’instabilità delle relazioni famigliari in un contesto dal così alto grado di incertezza, mentre fuori impazza la follia di un conflitto che non conosce soluzioni di continuità. Siamo a Damasco, nell’abitazione di Oum Yazan, matriarca coraggiosa che prova a continuare ad essere il perno per il suo nucleo famigliare. Può essere suo marito, che sta rientrando a casa, la fonte dei rumori che avverte all’esterno? La tensione si mescola al senso di responsabilità, in un film che offre uno spaccato alternativo e intelligente dell’attuale situazione nello stato mediorientale. Nel cast Hiam Abbass, straordinaria interprete per l’israeliano Eran Riklis sia in La sposa siriana che in Il giardino dei limoni.

Pacific Rim 2   (22 marzo)    secondo film in uscita al cinema

Cosa ne è di Pacific Rim dopo la rinuncia/allontanamento di Del Toro dal progetto, causata anche dall’investimento di gran parte del suo tempo in La forma dell’acqua? Abbandonata la cupezza “animalesca” del primo capitolo, quella vibrazione animistica sincera che percorre tutta la filmografia del messicano, è Steven de Knight ad ereditare il testimone in questa staffetta registica che rischia di veder crollare sul nascere un prodotto che sembra indirizzato verso la serialità. Regista e sceneggiatore di alcuni episodi delle serie tv “Smallville” e “Daredevil”, lo statunitense sembra aver amplificato il rumore dei toni action, puntando ancora di più sull’effetto panoramico della scena, per un approccio alla “Michael Bay”, per intenderci. La trama si incentra sul ritorno dei colossali e spietati Kaiju, creature extraterresti pronte a distruggere il pianeta. Saranno nuovamente i piloti Jaeger a proteggere il nostro mondo, con un ruolo di primissimo piano che spetta a Jake Pentecost (John Boyega), figlio di quello Stacker Pentecost (Idris Elba) che nel film precedente si sacrificò per la salvezza dell’umanità. Nel cast anche Scott Eastwood, Rinko Kikuchi, che ricorderete nella parte nipponica di Babel di Inarritu e nella trasposizione cinematografica del toccante romanzo Norwegian wood, Burn Gorman e Charlie Day.

Peter Rabbit   (22 marzo)    terzo film in uscita al cinema

Peter il coniglio, direttamente proveniente da una serie animata della statunitense Nickelodeon e dai racconti di Beatrix Potter, arriva sul grande schermo con le sue avventure. Diretto in tecnica mista, sulla scia del successo del buon Paddington, narra la storia di un coraggioso coniglio, sempre disposto a disubbidire a sua madre, che gli vieta di mettere il naso oltre la staccionata del Signor McGregor, vicino umano indisposto verso i conigli, a causa dei furti di ortaggi dal suo orto. Così, mentre la famigliola composta anche da Mopsy, Cottontail e Flopsy ubbidisce agli avvertimenti materni, Peter va sempre controcorrente, rischiando la pelle. Quando Bea (Rose Byrne), la nuova vicina, giungerà all’improvviso, il simpatico coniglio e Mr McGregor faranno di tutto per accaparrarsi le sue amorevoli attenzioni. Nel doppiaggio italiano, Nicola Savino sostituisce l’amatissimo comico americano James Corden. Alla regia c’è Will Gluck, lo stesso delle “sex comedies” Amici di letto e Easy girl.

Petit Paysan – Un eroe singolare   (22 marzo)    quarto film in uscita al cinema

Pierre, un allevatore di mucche da latte, ama i suoi animali, la sua fattoria e il suo appezzamento di terra più di se stesso. Quando l’epidemia della “mucca pazza” diffusasi in Francia contagerà una delle sue mucche, tutto verrà messo in dubbio, compreso il futuro della sua attività. Pierre è pronto a tutto pur di difendere gli animali, anche a commettere a mettere in atto pratiche illegali. Le premesse del lungometraggio d’esordio per il francese Hubert Charuel ci trasportano in lidi già percorsi dal film islandese Rams di Grímur Hákonarson. Nel cast di questo esordiente che sta facendo parlare molto e bene di sé, Swann Arlaud (fattosi notare in Emotivi anonimi e Una vita), Bouli Lanners, Isabelle Candelier e Marc Barbé.

Sotto il segno della vittoria   (22 marzo)    quinto film in uscita al cinema

La storia di Romolo Abis, disabile impossibilitato nel mantenere l’equilibrio con un’andatura blanda, ma che incredibilmente si trasforma in un velocista durante la corsa dei 100 metri piani, ha ispirato il regista Modestino di Nenna per questo film che annovera, nel cast, John Savage e Flavio Bucci. Girato tra Formia, Avellino, Cassino e Ariano Irpino, il film è prodotto dalla Onlus “Noi con loro”.

Un sogno chiamato Florida   (22 marzo)    sesto film in uscita al cinema

Sdoganare e inoltrarsi tra le fronde di realtà lontane, perché nascoste dalle luccicanti e patinate copertine americane, sembra essere diventato il marchio di fabbrica di Sean Baker, regista che si fece notare già per il curioso caso di Tangerine, film sull’universo LGBT losangelino girato nel 2015 con l’ausilio di tre I-Phone e applaudito al Sundance. Un sogno chiamato Florida ci mostra, senza filtri e delicatezze, la periferia della metropoli di Orlando, luogo ignorato dalle grandi masse turistiche ma volto vero della Florida più povera. Alla metafora “cinderelliana” del suo precedente film, Baker fa eco con i toni crudi e allo stesso tempo fiabeschi adottati dai piccoli protagonisti, tre figli di una ragazza madre, sbandata e inadeguata. A vigilare su tutto c’è la piccola Moonee (Brooklyn Prince), impegnata con sua sorella Jancey e suo fratello Scooty. I problemi non si fermano però alla stramba famigliola, perché anche Bobby, direttore del Magic Castel Hotel, dove vivono i quattro e interpretato da Willem Dafoe, è nei guai. Protagonista adulta è invece Bria Vinaite, affiancata anche da Caleb Landry Jones. L’American Film Institute ha riconosciuto questo film tra i migliori dieci film statunitensi dell’anno.

Una festa esagerata   (22 marzo)    settimo film in uscita al cinema

L’ultimo film di Vincenzo Salemme ci trasposta, come ormai è abitudine, a Napoli. Si avvicina il gran giorno per Mirea (interpretata da Mirea Stellato), prossima a compiere diciotto anni e a festeggiarli in grande stile. La famiglia, in spasmodica attesa per l’evento, è composta da Teresa, madre desiderosa come non mai di sfruttare la festa come trampolino di lancio per farsi notare, e da Gennaro, costruttore locale, interpretato da Salemme stesso. Teresa, per inseguire un sogno che sente suo quasi più di sua figlia, ha costretto Gennaro a investire buona fetta del patrimonio famigliare nei festeggiamenti. Quando tutto sembra volgere per il meglio, una notizia inattesa, ma che li riguarda da vicino, sconvolge i piani della famiglia Parascandolo: l’anziano inquilino del piano di sotto è deceduto, e il tragico evento rischia di mettere in cattiva luce i coniugi e la figlia per via del lutto consumatosi a pochi metri da loro. Come si comporteranno adesso i tre? Nel cast Tosca D’Aquino, Iaia Forte, Giovanni Cacioppo e Massimiliano Gallo.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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