What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 12 al 15 marzo (parte 1)

film in uscita

Al cinema, tra i film in uscita in settimana, troviamo anche “Hitler contro Picasso e gli altri”, documentario che è vera testimonianza di quanto la distruzione dell’identità dei popoli liberi passi, allora come oggi, anche attraverso la messa al bando di ogni forma di libertà d’espressione artistica. Buona visione da What’s UP!

I racconti dell’orso   (12 marzo)    primo film in uscita al cinema

Girato in soli 40 giorni e con una troupe di sole due persone, composta proprio dai giovanissimi registi Samuele Sestieri e Olmo Amato, I racconti dell’orso è un viaggio ispirato “da e nei” paesaggi nordici della Finlandia e della Norvegia, in una solitaria ricerca del sé lontano dalla civiltà. Qui si muovono un monaco meccanico e uno strano omino rosso. Dopo aver attraversato boschi, città morte e lande desolate, i due buffi personaggi raggiungono la cima di una collina magica. Il ritrovamento di un vecchio peluche d’orso ormai malandato li farà riconciliare. Uniranno così le forze, nella speranza di poter dare vita al giocattolo inanimato e sfuggire al vuoto che li circonda. Il film, a bassissimo budget, è stato supportato, nella fase terminale della sua produzione, da una campagna crowdfunding.

Il mio uomo perfetto   (15 marzo)    secondo film in uscita al cinema

Nilo Sciarrone, per un cinema tutto napoletano, partorisce questa commedia nelle intenzioni irriverente e intrisa di allegria partenopea, ma che, diciamocelo, esce forse in sala con un mesetto di ritardo. Protagonista è la cantante e attrice napoletana Nancy Coppola, che lo ha anche prodotto con la sua Evo Films, alla disperata ricerca dell’uomo perfetto. Nel cast sono presenti anche Andrea Roncato, Nadia Rinaldi, Antonio Fiorillo, Eva Grimaldi, Claudia Letizia e Lucia Bramieri. Antonietta (interpretata da Nancy Coppola), è una ragazza trascinata dai suoi sogni amorosi, che spera di incontrare l’uomo perfetto. Ad aiutarla e a sostenerla nel difficile compito, ci sono i suoi amici Patrizia e Mariano.

Maria Maddalena   (15 marzo)    terzo film in uscita al cinema

Figura spesso giudicata apocrifa e al limite tra realtà biblica ed interpretazione postuma, consolidata dalla tradizione orale, Maria Maddalena rappresenta, al di là del riconoscimento di ogni suo possibile ruolo nella parabola messianica, una personalità di indubbio fascino culturale. A darle voce e volto è Rooney Mara, per un racconto che si tinge di ribellione femminile rispetto all’angusta e opprimente struttura famigliare e sociale dell’antica Palestina, dalla quale fugge nel desiderio di trovare il suo posto nel mondo. Incrocerà così il cammino di quel Gesù di Nazareth che aveva già attirato l’attenzione dei popoli della Giudea e della Galilea. Al fianco della Mara troviamo Joaquin Phoenix, il grandioso attore statunitense che qui riveste, paradossalmente, un ruolo non protagonistico nella sceneggiatura tutta al femminile firmata Edmundson-Goslett. I paradossi raddoppiano se pensiamo a come entrambi gli attori abbiano trovato il punto massimo della propria carriera recitativa in interpretazioni distanti anni luce da quelle in cui si sono calati in questa occasione. Ricordiamo l’interprete di Commodo in Il gladiatore soprattutto per la sfolgorante prova nei panni del sociopatico ai margini della società Freddie Quell in The master di Anderson. Da uomo “raccolto” e instradato all’equilibrio morale di una confessione, Phoenix indossa gli abiti di chi tende la mano agli ultimi. Molto simile il discorso per la Mara, “lanciata” nel cinema internazionale dalla precisione al limite dell’ossessione di David Fincher in Millennium: uomini che odiano le donne, al fianco di Daniel Craig nel ruolo della terribile Lisbeth Salander. La Maria Maddalena in questione, personificazione di forza e delicatezza, la avvicina molto più alla candida fotografa Therese Belivet di Carol. La regia di Garth Davis, al suo secondo lungometraggio dopo Lion, potrebbe caratterizzarsi per un distacco netto dal titolo che vedeva protagonista l’indiano Dev Patel, limando la morbidezza del contatto emotivo, che qui pure sarà importante, nel realismo della fotografia dell’australiano Greig Fraser, uno dei più nomi più promettenti (e ancora relativamente giovani) dell’industria cinematografica hollywoodiana. Sue infatti le suggestioni visive di Bright star e dello stesso Lion.

Metti la nonna in freezer (15 marzo)    quarto film in uscita al cinema

Girato a quattro mani da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, per ecco il secondo film della settimana girato da una promettente coppia tutta italiana. Trattasi di Metti la nonna in freezer, commedia che strizza l’occhio a un divertito surrealismo, opera del duo che qualche anno fa si era fatto notare sul web con alcune brevissime e gustose produzioni satiriche, tra cui “IL CAVALIERE OSCURO – IL RICORSO” e “INCEPTION BERLUSCONI”. Protagonisti assoluti sono Miriam Leone, nei panni della giovane restauratrice Claudia, e  Fabio De Luigi in quelli di Simone, ingenuo finanziere ligio al dovere. Colta alla sprovvista dall’improvvisa dipartita di sua nonna, la cui pensione di vecchiaia era l’unica fonte di sostentamento famigliare, Claudia penserà di truffare l’INPS e di fingere sia ancora viva per continuare a intascare il denaro. Simone metterà il naso nella questione, rischiando, letteralmente, di far “saltar fuori il morto”. La defunta nonna è interpretata da Barbara Bouchet, mentre Maurizio Lombardi, Marina Rocco, Lucia Ocone e Susy Laude completano il cast.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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