What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 3 maggio (parte 2)

film in uscita

Tanti i temi di questa seconda parte di settimana cinematografica di What’s UP: i sei film in uscita ci regalano viaggi nel passato, nella letteratura, nella relazioni della modernità e in un’integrazione che appare, in taluni casi, ancora un miraggio. Buona visione!

1945   (3 maggio)    primo film in uscita al cinema

Ferenc Török non ha mai smesso di occuparsi della storia dell’Ungheria. L’ha fatto intelligentemente, diluendo negli anni il dato storico in egual misura nella commedia e nel dramma, anche se è conosciuto ai più per la riflessione irriverente di Piazza Mosca, film del 2001. In 1945 il vero protagonista è un intero villaggio ungherese, scosso dall’arrivo di due stranieri. Si tratta di due ebrei, che giungono in stazione lasciando due casse e destabilizzando la gente che si prepara al matrimonio del figlio del vicario locale. Il villaggio, sotto l’egida delle truppe sovietiche, precipiterà nel dubbio. Il paese sta davvero cercando di lasciarsi alle spalle gli orrori della guerra, o basterà l’arrivo di due sconosciuti per sconvolgere i già fragili equilibri riconquistati con fatica dal popolo? Nel cast segnaliamo Bence Tasnádi, Eszter Nagy-Kalozy e Péter Rudolf.

Ci vuole un fisico   (3 maggio)    secondo film in uscita al cinema

Una commedia che prova a comprendere e a spiegare quanto il concetto di bellezza sia identificativo della nostra epoca: questo è Ci vuole un fisico, commedia diretta da Alessandro Tamburini che prende le mosse da un doppio due di picche rifilato a due ragazzi. I due protagonisti si ritroveranno soli ai rispettivi appuntamenti, ma il caso vorrà che dal loro incontro nasca qualcosa di più che una tragica contemplazione della situazione che vivono. Anna e Alessandro possono vincere nonostante si sentano dei perdenti? Possono superare, magari assieme, il pregiudizio di una società che ci vuole perfetti ad ogni costo? Nel corso del loro incontro, anche il passato riemergerà a motivarne comportamenti, titubanze e incertezze. Al termine della notte, chissà, i due potranno dire che quella serata è servita a qualcosa. Nel cast lo stesso regista nei panni di Alessandro, mentre è Anna Ferraioli a prestare il proprio volto al personaggio femminile principale.

Cosa dirà la gente   (3 maggio)    terzo film in uscita al cinema

Il contrasto insanabile tra due modi di vedere la vita distanti e inconciliabili: la libertà occidentale e il rigido impianto comportamentale musulmano. Tra questi due poli oscilla pericolosamente Nisha, adolescente pakistana ma trapiantata in Norvegia. Il padre della ragazza, diviso tra gli insegnamenti della sua cultura e l’amore che lo lega alla figlia, sarà costretto a fronteggiare lo sdegno famigliare e della sua comunità quando Nisha, che fuori dalle mura domestiche vive una vita scevra da regole, sarà sorpresa in atteggiamenti intimi con il giovane fidanzato. La decisione dell’uomo sarà quella di sradicare Nisha dall’ambiente in cui è cresciuta per portarla a contatto con le usanze del Pakistan. La ragazza sarà chiamata a riadattarsi in fretta, perché i suoi costumi e il suo carattere potrebbero metterla in guai seri. Il film, diretto da Iram Haq, ripropone un tema d’attualità ancora caldo in questi giorni: possono due culture così differenti coesistere? Quali sono i reali margini di adattamento sociale nel fenomeno dell’Islam delocalizzato? Nel cast Adil Hussain, ancora in panni “paterni” in un lungometraggio dopo Vita di Pi di Ang Lee, e la giovane Maria Mozhdah.

Dopo la guerra (3 maggio)    quarto film in uscita al cinema

Nel film diretto da Annarita Zambrano, la domanda principale verte sul ruolo e sul peso del terrorismo nella narrazione. La regista si è soffermata sul valore politico delle vicende narrate, pur nella mancanza di un riferimento diretto a fatti di cronaca, o avrà preferito studiare le conseguenze sui rapporti personali della presenza, nel nucleo famigliare, di un ex terrorista? Il film, come un pendolo, si muove in un moto che coinvolge la Francia, dove il protagonista Marco si è rifugiato in seguito ad azioni che appartengono al suo passato nell’estremismo di sinistra, e Bologna, dove risiede la famiglia di Marco. Quando, in Italia, la morte di un giudice riaprirà ferite sociali e politiche mai sopite, Marco sarà additato come uno degli indiziati del crimine. Costretto a fuggire con sua figlia Viola dopo la concessione dell’estradizione, l’uomo dovrà confrontarsi non solo col proprio dolore, ma con quello di un’intera famiglia perseguitata dalla rabbia dell’opinione pubblica. Ruolo da protagonista per Giuseppe Battiston, accanto a Maryline Canto (già vincitrice di un Premio César per la sua attività registica), Barbara Bobulova, Elisabetta Piccolomini, Fabrizio Ferracane e Jean Marc Barr, che ricorderete come interprete per Luc Besson in Le grand blue e come attore per Lars Von Trier lungo tutti gli anni ’90 e 2000 (citiamo, per comodità, un piccolo ruolo in Dogville e quello da protagonista in Europa).

Eva   (3 maggio)    quinto film in uscita al cinema

Il furto come significante dell’arte, come sua chiave di lettura primaria, in un gioco di appropriazione sottile e brutale al tempo stesso, che qui Benoît Jacquot prova a tradurre nel suo personale stile. Il film, tratto dal romanzo di James Hadley Chase del 1945, è in realtà un secondo adattamento, dopo quello dell’impegnato Joseph Losey che vedeva Stanley Baker diviso tra Virna Lisi e la seduttività dell’indimenticata Jeanne Moreau. Il tema del possesso torna quindi a disegnare pericolosi e ammiccanti giochi tra la donna, che incarna la bellezza immateriale – e dunque inafferrabile – della produzione artistiche, che sfugge al controllo del suo creatore/scrittore, e l’uomo, demiurgo e interprete di una sfida che rischia di inghiottirlo in un dramma senza fine. Così è per Bertrand, scrittore (francese per l’occasione, dopo la versione gallese di Losey) “iniziato” alla letteratura dopo il furto di un manoscritto ad un uomo morente. Il successo non tarderà ad arrivare, costringendolo a chiedere a se stesso sempre di più, nel tentativo di tener fede alle promesse che la sua fama lo spinge a mantenere. In questa spirale d’ambizioni farà la conoscenza di Eva, una escort di mezza età interpretata da Isabelle Huppert, che eredita così il ruolo che fu della collega francese. Ma Bertrand, che vive nell’erronea convinzione e illusione di poter controllare e dominare Eva, e che per via della donna finirà per allontanare la compagna Caroline (Julia Roy, attrice che consigliamo di tenere d’occhio per il futuro), farà presto i conti con la spietata realtà. Protagonista è invece Gaspard Uliel, ancora scrittore dopo l’intensa prova per Xavier Dolan in È solo la fine del mondo.

Manuel   (3 maggio)    sesto film in uscita al cinema

Manuel non è un diciottenne come gli altri. Ha vissuto lontano dal mondo, e ha “scontato” la mancanza di un genitore dopo l’arresto di sua madre Veronica. Con quel mondo, adesso, deve però imparare a convivere, perché con la maggiore età deve lasciare l’istituto per minori in cui ha vissuto. La vita ha però in serbo per lui un brutto tiro mancino: Manuel sarà costretto a fronteggiare non solo la sua difficoltà d’inserimento nei contesti sociali, ma la situazione spinosa di sua madre, che, per un gioco del destino, potrà riottenere la libertà solo se suo figlio accetterà di darle ospitalità per gli arresti domiciliari. Alla regia c’è Dario Albertini. Nel cast Renato Scarpa, Andrea Lattanzi, qui protagonista, Francesca Antonelli e Giulia Elettra Gorietti.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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