What’s UP? I film in uscita al cinema dal 12 aprile (parte 2)

film in uscita

Anche “Van Gogh – tra il grano e il cielo” e “Distant Sky – Nick Cave & the bad seeds” tra i film in uscita al cinema, mentre, in questa seconda parte di What’s UP, spicca senza dubbio il ritorno di Guédiguian. Occhi anche su “The silent man”. Buona visione!

Il viaggio delle ragazze   (12 aprile)    primo film in uscita al cinema

Non ha nulla a che spartire Malcolm D Lee con suo cugino Spike Lee, autore di alcune delle pagine più interessanti del cinema americano tra anni ‘90 e 2000. A voler proprio cercare un legame tra i due, possiamo dire che la produzione di entrambi è quasi totalmente afroamericana, con Scary movie 5 che rappresenta, pensate, il film più importante di questo regista. Aggiungiamoci una sua incursione piuttosto blanda nella più classica delle commedie dei ritorni con The best man holiday e il gioco è fatto. Ne Il viaggio delle ragazze sarà ancora una rimpatriata a scatenare i ricordi di una passata gioventù. Stavolta, però, l’incontro sarà tutto al femminile: Sasha, Dina, Lisa e Ryan, interpretate rispettivamente da Queen Latifah, Tiffany Haddish, Jada Pinkett Smith, Regina Hall, sono quattro vecchie amiche. Il loro affiatamento riemergerà in tutta la sua forza quando decideranno di dirigersi a New Orleans. Obiettivo? L’Essence Festival, con la musica che celebra la parola scritta di Essence, una rivista dedicata alle giovani donne afroamericane. Nel cast Mike Colter, interprete di Luke Cage nell’omonima serie supereroistica Netflix-Marvel ma anche del pugile allenato da Clint Eastwood nella prima parte di Million dollar baby, e Larenz Tate, lo sfortunato Peter di Crash.

Io sono Tempesta   (12 aprile)    secondo film in uscita

Il nuovo film di Daniele Luchetti conferma l’allontanamento, si spera solo momentaneo, del cineasta romano dal tema politico, che pure aveva affrontato, non senza polemiche, ne Il portaborse e in quello che divenne poi un successo ai David di Donatello di dieci anni fa, Mio fratello è figlio unico. La sua satira sociale sembra paradossalmente più vicina agli anni da attore al fianco di Nanni Moretti in Palombella rossa, o al film con Elio Germano La nostra vita, in cui il tema economico è affrontato sotto una diversa veste, che ai film che hanno caratterizzato il suo cammino registico. Io sono Tempesta è dunque un’opera nuova per Luchetti, con Marco Giallini nelle vesti di Numa Tempesta, assoluto protagonista del lungometraggio e della scena finanziaria nostrana. Nella finzione filmica egli è infatti responsabile di un fondo miliardario, che gestisce, in completa solitudine e non senza qualche magagna tributaria, dal suo albergo di proprietà esclusiva. Quando il Fisco lo troverà colpevole per un vecchio reato, mettendolo davanti ai lavori di utilità sociale, sarà costretto ad entrare in contatto con quella gente che nel suo lavoro e nel culto di sé ha sempre ignorato. Tra gli sfortunati il cui cammino si incrocia con quello di Tempesta c’è Bruno, interpretato proprio da Germano. Nel cast, spazio anche per Eleonora Danco.

La casa sul mare   (12 aprile)    terzo film in uscita al cinema

Un regista complesso come Robert Guédiguian non poteva che toccare un altro punto della sua poliedrica carriera. Autore che ha attraversato le ultime stagioni del cinema francese, fotografandone i momenti storici senza disdegnare una rappresentazione puntuale di ogni classe sociale – pensiamo alle differenze contenutistiche, eppure segnate dalla medesima profondità sul piano umano, di film come Le passeggiate al Campo di Marte e Le nevi del Kilimangiaro, o, ancora, la commedia agrodolce Marius e Jeanette -, Guédiguian torna sul “profugo” come metafora di un tempo perennemente in divenire, sprovvisto delle coordinate che donerebbero alla Francia un ruolo preciso in un Pantheon nazionale, prima che europeo. In questo stadio interrotto, si dibattono le anime dei componenti di una famiglia: tra loro ci sono tre figli, la cui vita ha preso strade diverse, che tornano nella piccola cittadina di un’insenatura marsigliese. In questa splendida località dove la natura cresce ancora rigogliosa, l’incontro tra Joseph, Armand e Angela non può significare solo la riapertura di vecchie finestre sul passato. Il sentiero da tracciare verso il futuro è tutto ancora da definire, e un evento incredibile e inattesa arriverà a sconvolgere ancora una volta le loro vite. Nel cast Anaïs Demoustier, Ariane Ascaride, numerose volte musa per Guédiguian, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan. I tre sono tra l’altro interpreti dei personaggi principali proprio di Marius e Jeanette.

Sherlock Gnomes   (12 aprile)    quarto film in uscita al cinema

Gnomeo e Giulietta: Sherlock Gnomes, in una sorta di compendio della letteratura britannica, riprende le redini del racconto di un’istituzione dell’animazione come Kelly Asbury, regista del primo capitolo di questa saga che a I Puffi deve decisamente molto. A voler essere cattivi, i meriti di una buona pellicola diretta a quattro mani emergono a lungo termine. Parliamo di Kung Fu Panda, che il regista di Sherlock Gnomes (John Stevenson) diresse con il supporto di Mark Osborne. Osborne ha poi diretto un buon film d’animazione come Il piccolo principe, e non sarebbe pretestuoso pensare a questo deciso spartiacque artistico come una diversa dichiarazione di valori registici. Ad onor di cronaca dobbiamo però ricordare che Stevenson è a lavoro da tempo sul film d’animazione The ark and the aardvark, che lo assorbe forse più del dovuto. La trama di Sherlock Gnomes gira tutta sulla misteriosa sparizione degli gnomi dal giardino Montecchi-Capuleti, su cui l’investigatore di terracotta porrà la sua lente d’ingrandimento con l’aiuto del fido Watson. Doppiaggio originale affidato a star assolute come Johnny Depp, Emily Blunt, James McAvoy, Michael Caine e Chiwetel Ejiofor.

The happy prince   (12 aprile)    quinto film in uscita al cinema

Dev’esserci un filo invisibile che lega Rupert Everett e Colin Firth ad Oscar Wilde. Qui l’attore inglese, che ha fatto della valorizzazione cinematografica del romanziere edonista quasi una personale prerogativa, entra a fondo nel dato biografico. L’attore dà vita, recitando e dirigendo, agli ultimi anni di vita di una delle più grandi personalità culturali europee, tornando a lavorare con Firth dopo L’importanza di chiamarsi Ernest, tratto dall’omonima commedia di Wilde. In questo ritratto biografico, lo scrittore, a Parigi, si sofferma sulle sue esperienze, sull’amore, sulla relazione contrastata con Lord Alfred Douglas, interpretato da Colin Morgan. La sua patria gli ha dato il successo, e gliel’ha tolto, nel tormento dell’esilio. Nel cast Tom Wilkinson, Béatrice Dalle, Emily Watson e Anna Chancellor.

The silent man   (12 aprile)    sesto film in uscita al cinema   

Scritto e diretto da Peter Landesman, The silent man compone un trittico dal sentore spionistico e d’inchiesta con i due precedenti film dello statunitense. Parliamo di Parkland con Paul Giamatti e di Zona d’ombra con Will Smith nei panni di un neuropatologo che scopre un legame tra i traumi di gioco nel football americano e l’encefalopatia di alcuni atleti. Siamo anche quei, come nei due precedenti casi, al cospetto di un fatto storico. Nel 1972, a Washington, Edgar Hoover è al tramonto. La sua morte lascia vacante il ruolo più importante nel Federal Bureau of Investigation. Quando la campagna presidenziale per la riconferma alla casa bianca di Richard Nixon entra nel vivo, il Presidente USA attua tattiche spietate per la distruzione dei nemici politici. Mark Felt, da vicedirettore dell’FBI, decide così di ostacolare in prima persona Nixon, trasformandosi nell’informatore segreto del Washington Post, per la storica inchiesta condotta dai giornalisti Carl Bernstein e Bob Woodward. Ha così inizio lo scandalo che passerà alla storia col nome “Watergate”. Nel cast, assoluto protagonista è Liam Neeson, affiancato da Tom Sizemore, Maika Monroe, Diane Lane e Tony Goldwyn. Alla fotografia c’è invece Adama Kimmel, lo stesso di Truman Capote: a sangue freddo.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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