Tra i film in uscita al cinema questa settimana figurano l’horror di Krasinski, la commedia di Francesco Prisco “Bob & Marys” e il drammatico “Charley Thompson”. Buona visione!

A quiet place   (5 aprile)    primo film in uscita al cinema

Potrebbe partire col botto John Krasinski, anche se sarebbe scorretto parlare di A quiet place come della sua prima vera regia cinematografica, dopo una discreta carriera da attore. Sembra quasi di sentirlo Ricky Gervais, il formidabile comico britannico, mentre inveisce con la notoria cattiveria delle sue battute verso l’attore, che ha interpretato un ruolo importante nella versione americana della serie comedy The Office. Krasinski, le cui apparizioni drammatiche si limitano al recente Detroit, al guerresco Jarhead al fianco di Jake Gyllenhaal, e a 13 hours per Michael Bay, cancella con un solo e deciso colpo di spugna le apparizioni leggere nel cinema statunitense dal 2006 in poi (vedasi L’amore non va in vacanza). La storia è incentrata su una singola famiglia americana, sfuggita miracolosamente ad un’invasione aliena. Le spietate creature sono attratte da ogni rumore prodotto dagli esseri umani, ma la famiglia Abbott è sinora riuscita a sopravvivere per via della padronanza del linguaggio dei segni, agendo giornalmente nel più completo silenzio. La trama, che strizza l’occhio all’horror da un punto di vista tematico pur rimanendo stabilmente nei criteri del thriller, vive della propria staticità per riproporre un tema sul quale in molti rotocalchi insisteranno: la rappresentazione allegorica di una crisi epocale nel silenzio dell’istituzione famigliare. Non è un caso se nel cast, al fianco dello stesso regista, compare sua moglie Emily Blunt, sulla quale ci permettiamo una riflessione: la Blunt è un’attrice che dà il suo massimo se spinta al limite, se “sporcata” dall’obiettivo, come in The Edge of tomorrow o in Looper, contrariamente alla finta eleganza che le si riconosce in alcune produzioni disneyane o in costume. Chi meglio di suo marito può saper riconoscere questo pregio? Nel cast anche Leon Russom, e i piccoli Millicent Simmonds (giovanissima attrice sordomuta) e Noah Jupe.  

Bob & Maris   (5 aprile)    secondo film in uscita al cinema

La commedia di Francesco Prisco sceglie il crimine come luogo dell’anima, ed è proprio nella sua Napoli che il regista si muove, confezionando un’atmosfera che, almeno nelle intenzioni, è ben lontana dal classico cliché nostrano. È il caso a trasformare la più anonima delle coppie di coniugi napoletane nelle vittime designate per la cosiddetta “accoppatura”. Un’organizzazione criminale decide di assegnare il pesante fardello dei propri traffici illeciti a un’insospettabile coppietta di mezz’età, composta da Roberto e Marisa, rispettivamente interpretati da Rocco Papaleo e Laura Morante. Divenuti loro malgrado custodi di merce illegale, e costretti, sotto minaccia, al silenzio, marito e moglie hanno le spalle al muro. Ma come reagirà l’uomo comune, messo dinanzi ad una imprevedibile violenza perpetrata ai suoi danni? La riflessione, di certo non nuova nemmeno nel nostro cinema (basti pensare al Mario Monicelli di “Un borghese piccolo piccolo”) rende il regista una sorta di profeta del problema sociologico. Fuori dai nostri confini, invece, spadroneggiano i Cohen con Non è un paese per vecchi e Fargo. L’anonimia non è più percepito come un morbo, nel tessuto morente di un’Italia che qui si accetta ininfluente e incapace di cambiare le cose, fin quando la tragedia non infrange i vetri delle finestre di casa, sedendosi comodamente nel nostro salotto e fissandoci con aria di sfida. Così Roberto e Marisa fanno quello che non ci si aspetterebbe da loro: raccogliere la sfida e reagire, dando vita a situazioni fuori dall’ordinario per chi, come loro, sembrava già essersi passivamente arreso alla vita. Nel cast Antonino Iuorio, Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo e Simona Tabasco.

Charley Thompson   (5 aprile)    terzo film in uscita al cinema

Storie d’amore impossibile, o di amore atipico e fuori dall’ordinario. Questa la cifra principale di Andrew Haigh, che passa dall’intenso fine settimana di Weekend al sofferto 45esimo anniversario di matrimonio di 45 anni. Ordinato, asciutto, attento, ma non per questo inabile nella costruzione del sentimento. In Charley Thompson, tratto da un romanzo di Willy Vlautin, Haigh mette in scena quella fuga dal dramma dell’ordinario che travolge la vita del giovane Charlie, giunto con suo padre a Portland per inseguire il sogno di una vita migliore. Charlie si affeziona a un vecchio cavallo da corsa, conosciuto in un maneggio gestito da Del, interpretato da Steve Buscemi. Quando rimarrà orfano e capirà che Lean on Pete, questo il nome del cavallo, è destinato ad essere abbattuto, comprenderà quanto le loro storie siano simili e intraprenderà con lui un viaggio alla ricerca di un posto nel mondo. Nel cast Travis Fimmel, Chloë Sevigny e Steve Zahn. È invece Charlie Plummer il protagonista assoluto, dopo il suo ruolo in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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