Sono ben otto i film in uscita al cinema, con titoli che vanno da “L’amore secondo Isabelle” all’atteso “Wajib”. Sul fronte statunitense, attenzione a “Molly’s game”, primo film in proprio da regista per Aaron Sorkin. Buona visione a tutti da What’s UP!

Il mio nome è Thomas   (19 aprile)    primo film in uscita al cinema

Riprendendo un po’ i luoghi e i topoi del cinema italiano che lo ha consacrato tra gli idoli di una generazione, Terence Hill riesuma le “botte da orbi” che lo hanno accompagnato al fianco di Bud Spencer, ma condisce il tutto con una nota nostalgica. Lo fa da regista e attore principale, quasi a voler esorcizzare i ricordi negativi al botteghino per Botte di Natale, film che diresse a metà anni ’90, e assieme rievocare i ricordi che lo legano al fraterno amico Carlo Pedersoli. La trama narra di Thomas, e della sua ricerca della felicità a bordo di una Harley Davidson. L’occasione per fare del bene, però, non mancherà: incontrerà Lucia, una ragazza che si caccia sempre nei guai. Troverà un luogo dove prendersi il meritato riposo in solitudine, o la vicinanza di Lucia sarà l’inizio di una nuova amicizia e di una nuova avventura? Nel cast Guia Jelo e Veronica Benedetta Bitto. Autore delle musiche è invece Pino Donaggio, compositore passato negli anni da De Palma, a Deodato, Tinto Brass e Carlo Vanzina.

Il tuttofare   (19 aprile)    secondo film in uscita al cinema 

Una commedia italiana dal sapore giudiziario, in cui il volto fresco di Guglielmo Poggi si trova a doversi giostrare in una situazione non affatto facile. Tutto per un unico, grande miraggio: la carriera. Così è per Antonio, il cui cognome, (Bonocore) tanto ci dice sulla volontà della sceneggiatura di Valerio Attanasio (qui anche regista) di soffermarsi sui tratti volenterosi – ma forse un po’ ingenui – del panorama giovanile italiano. Antonio infatti, da delfino di un rinomato studio d’avvocatura, spera, con il suo impegno in campi che non gli competono direttamente, di entrare nelle grazie di Salvatore Bellastella (Sergio Castellitto), un vero e proprio dominus del foro, avvocato presso il quale svolge il tirocinio. Si barcamena così tra faccende improbabili, ma la richiesta più assurda da soddisfare gli capita quando Bellastella gli chiede espressamente di sposare Isabel, giovane donna argentina con cui l’avvocato intrattiene una relazione, per farle ottenere la cittadinanza. Ma non tutto andrà come previsto. Nel cast, ruolo di spicco è quello di Sergio Castellitto, con Elena Sofia Ricci nei panni di sua moglie e Clara Alonso in quelli dell’amante straniera.

L’amore secondo Isabelle   (19 aprile)    terzo film in uscita al cinema

Non è un titolo casuale, quello affidatoci da Claire Denis in questo suo ultimo lavoro. La premessa risiede nell’opera letteraria di Roland Barthes “Frammenti di un discorso amoroso”, che la Denis trasforma secondo la propria sensibilità in una visione angolare dell’amore. Proprio lei che, qualche anno fa, si pose all’attenzione anche degli amanti dell’horror di nicchia. In una visione esclusivamente interiore del dolore e dell’inadeguatezza umana, la Denis riprende così persino il tema amoroso di Cannibal love, ponendo, senza mezze misure, il sentimento sull’altare del protagonista. Conferma ulteriore è la decisione della regista francese di segmentare la narrazione priva di riferimenti temporali per lo spettatore. Ad emergere così è il ruolo preponderante dell’amore, nella vita di chi ne è “vittima”, ma con un tono decisamente diverso dal dramma a tinte rosse di cui sopra. Siamo infatti davanti a una commedia, con protagonista Juliette Binoche, nei panni di Isabelle. La donna è fotografata attraverso le sue esperienze sentimentali, dalle quali emergono la sua rete di conoscenze e il suo approccio all’universo maschile. Nel cast Xavier Beauvois, Nicolas Duvauchelle, Bruno Podalydès, Josiane Balasko, il divo Gérard Depardieu e la nostra Valeria Bruni Tedeschi.

Molly’s game   (19 aprile)    quarto film in uscita al cinema

È strano, ma non troppo, che Aaron Sorkin decida di congedarsi momentaneamente dalla sceneggiatura cinematografica dedicandosi a un progetto tratto da una storia vera. “Non troppo”, dicevamo, proprio perché anche qui c’è lo zampino di Sorkin nell’adattamento del soggetto. Prosegue quindi questo rapporto fruttuoso tra lo sceneggiatore e le maggiori figure della storia recente americana. Dal particolare sportivo, all’imprenditoria tecnologica, per finire al creatore dei social network, i sentieri percorsi da Sorkin sono tutti inevitabilmente legati a quel sogno americano che solo personalità oltre l’ordinario si mostrano in grado di perseguire. Ne è un esempio il caso di Molly Bloom, balzata all’onore delle cronache nazionali per l’imponente giro di gioco d’azzardo che riuscì a mettere in piedi dal 2007 al 2013, e per il fatto che alle sue “bische” ultramilionarie partecipassero noti personaggi dello star system americano, tra cui Ben Affleck e Leonardo Di Caprio. Nel film di Sorkin la Bloom è interpretata da Jessica Chastain, per un ruolo che la riavvicina parzialmente ai toni di Miss Sloane. Al suo fianco Idris Elba, nei panni dell’avvocato afroamericano (espressa libertà di Sorkin) Charlie Jaffey, che sostituisce, nella finzione scenica, un pezzo da novanta della giurisprudenza statunitense come Jim Walden. Nel resto del cast Billy Camp, Kevin Costner e Jeremy Strong.

Parlami di Lucy   (19 aprile)    quinto film in uscita al cinema

Quello di Giuseppe Petitto è un vero testamento, un ultimo atto d’amore verso il cinema, canalizzatosi in un dramma dalle tinte fosche e dai risvolti psicanalitici. Petitto, deceduto in seguito a un incidente stradale, ha girato questo lungometraggio con Antonia Liskova, Mia Skrbinac e Michael Neuenschwander. Nicole, madre in pericolo, avverte una costante e crescente sensazione di inquietudine manifestarsi attorno a lei, e non è più certa che sua figlia Lucy, di soli 8 anni, sia al sicuro. Dietro gli eventi che vive, la ragione getta ombre sui ricordi e sulla rielaborazione degli stessi. Alla fotografia Davide Manca, uno stakanovista che ha attraversato, negli ultimi anni, le recenti stagioni del cinema italiano.

Untitled   (19 aprile)    sesto film in uscita al cinema

Il documentarista austriaco Michael Glawogger torna in sala con un film postumo. Glawogger, anch’egli purtroppo scomparso, lascia in eredità questo sguardo incantato sul mondo e sulla vita, reso attraverso la forza e le emozioni di chi lo abita, lungo un viaggio che lo stesso regista ha compiuto in giro per il pianeta. Venuto a mancare durante le riprese, il film può considerarsi un lungometraggio diretto a quattro mani per via del supporto vitale della montatrice Monika Willi alla sua realizzazione. Distribuito in Italia da Andrea Segre, il film vanta come voce narrante quella della cantante Nada.

Wajib   (19 aprile)    settimo film in uscita al cinema

Il film diretto dalla palestinese Anne Marie Jacir ha letteralmente sedotto il Festival di Locarno, perché efficace ritratto della situazione di stallo israelo-palestinese. Momento ideale per ripercorrere ed esplicare diverse reazioni al conflitto, nel solco di una tradizione appartenente alla città di Nazareth, vediamo il giovane Shadi, da anni residente in Italia, nella capitale, tornare nella sua terra natale per partecipare a quello che è un vero e proprio rituale: la consegna delle partecipazioni di nozze effettuata direttamente dagli uomini di famiglia della sposa. Il Wajib è infatti, fin dalla sua definizione terminologica, tutto ciò che è riconosciuto come obbligo o dovere, e la tradizione matrimoniale rientra in questa categoria di oneri. Così Shadi ritrova, dopo anni, suo padre, che dovrà aiutare in vista del matrimonio di sua sorella Amal (Maria Zreik). Abu, rimasto solo, ha una visione pessimista della vita, alla quale si è arreso senza più opporre resistenza. Shadi porta invece con sé lo spirito di chi ha imparato ad osservare questi fenomeni sotto una luce diversa, essendosi emancipato attraverso lo studio e il conseguente successo professionale. Sulla sfondo del loro scontro ideologico si agita la città di Nazareth. Impossibile non pensare a Rama Burshtein, al suo impegno per riqualificare, in chiave persino ironica, il rito nuziale mediorientale nei due film Un appuntamento per la sposa e La sposa promessa. La secolarità e il rigore celebrativo assurgono così al compito di promuovere un dialogo infragenerazionale, sullo sfondo di una militarizzazione che è presenza costante e a tratti alienante. Nel cast un’ulteriore chicca per il lungometraggio, che mette a confronto Mohammad Bakri, figura di spicco della recitazione palestinese, con suo figlio Saleh Bakri.

Earth – un giorno straordinario   (19 aprile)    ottavo film in uscita al cinema

Il documentario prodotto dalla BBC si avvale di tecniche di ripresa innovative e di un uso preponderante del 4K (risoluzione Ultra HD) e della ricerca audio della Dolby, che ha prodotto l’innovativo Atmos. Questo sistema si avvale delle più moderne tecnologie di propagazione del suono, per riprodurre e sovrapporre un ambiente tridimensionale come una sala cinematografica al luogo d’origine della ripresa. In Earth, documentario che si propone di mostrare la bellezza della vita sul nostro pianeta nell’arco di 24 ore, queste tecniche si annunciano capaci di riprodurre al cinema tutta la magia della Natura. Dubbi sulle scelte in sede di doppiaggio, affidato alla voce narrante di Diego Abatantuono, a fronte di un’icona ambientalista come Robert Redford per il doppiaggio originale.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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