Come fatto di costume  segnalo una fra le tante  “peculiarità” della nostra città. Si tratta dei  fili della  pubblica illuminazione (ENEL) che giacciono sulle superfici esterne dei palazzi, delle abitazioni, dei negozi del centro. E’ una pratica o è meglio dire un’abuso  così consolidato che è diventato un fatto acquisito. Tra l’altro,  questa simpatica concessione all’ENEL  si verifica soltanto nella nostra città e a nessuno gliene importa un’accidenti.

I fili dovrebbero essere interrati, nascosti sotto due metri di terra e non appoggiati ai muri in bella vista. Ciò accade nel centro storico dove è acclarato che l’attenzione riservata dalle varie amministrazioni comunali  ai residenti,  alle strade e all’ambiente  è praticamente nulla.   

Faccio un esempio: è stato appena terminato un’importante restauro in Via Nazareth al n°29. Si tratta di un edificio monumentale e storico che ha più di quattrocento anni e  che ha richiesto due anni di restauro oltre che di mezzi ingenti per la sua realizzazione. Naturalmente è stata interessata anche la Sovrintendenza ai Beni culturali che ha deciso e approvato gli interventi più importanti. 

I residenti della strada hanno seguito con interesse  le operazioni  convinti che  restituire alla città una tale opera era un’occasione di rilancio per la strada e per il quartiere. L’ingresso al palazzo, ex convento, è rappresentato da un portale in stile gotico in pietra che conferisce alla facciata e a tutto l’edificio ulteriore dignità ed eleganza.

Bene, direttamente sul portale e seguendo il con torno della figura geometrica  si nota che i fili che un tempo deturpavano  l’intera facciata  sono stati rimessi  al loro posto a grazioso contorno del portale stesso. E’ una cosa orribile.

Ma come è possibile che nessuno , dai proprietari alle associazioni ambientaliste, agli stessi architetti della città non abbiano protestato contro questo orrore? Aggiungo che tutto il centro storico e  via Nazareth che qualcuno vorrebbe impropriamente elevare  al rango di  strada “buona” della città, è percorsa da questo viadotto di fili, tubi, cavi , cassette dell’elettricità e generatori, bidoni della spazzatura.   

Se tutto ciò è normale va bene così.  

Luigi Damato

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