Fashion Show presso la boutique Anna Asselta

Nonostante la primavera non voglia farsi ancora vedere, i negozi nel cuore della città sono ormai pronti da un po’ a mostrare la collezione primavera/estate 2015. Ovviamente nella maggior parte dei casi sono le vetrine che la fanno da protagoniste ma a volte una sola vetrina non basta. Questo è stato il caso della notissima boutique “Anna Asselta” situata in Via G. de Nittis a Barletta creata grazie all’impegno e alla passione del padre Vincenzo Asselta, passione poi tramandata alle Figlie Anna e Francesca, che ha organizzato un piccolo Fashion Show per mostrare la nuova collezione.

Una passerella adiacente al negozio con un gold carpet molto simpatico, grandi fari, speaker e musica trendy ad alto volume promossa dallo staff “Primafila Events” e l’atmosfera cool, a tratti milanese, è fatta. Ma sicuramente i protagonisti sono stati gli abiti indossati egregiamente e con disinvoltura dai modelli e dalle modelle che hanno sfilato davanti al nutrito pubblico. Questi gli aspetti principali che hanno caratterizzato la prima parte della sfilata, dedicata alla moda pret-à-porter: colore e sbrilluccichio a gogo, osando con un po’ di nudità del corpo femminile. Si sa: “anche l’occhio vuole la sua parte”!

Ma non c’erano solo hot pants, minidress, minigonne e gilet corti e audaci dove si sfoggiava non tanto un“underwear” ma un vero e proprio “upwear”, visto come l’intimo veniva trasformato in un capo chic vero e proprio. Ci sono stati anche gonnelloni, gonne fino al polpaccio o a ruota sopra al ginocchio, con giubbini di pelle grintosi e mega accessoriati. Il passaggio dallo street wear al bon ton è tuttavia stato velocissimo, con stili diversi uniti da colori e fantasie che hanno fatto da sfondo alla bella stagione. Decisamente meno colorata e più classica la moda maschile: must have della sfilata sono stati i sempreverdi giacca, jeans e camicia, passando dallo stile più casual al tocco più elegante.

Dopo un aperitif break ha avuto poi inizio la seconda parte con abiti da sera da mozzafiato: per la moda maschile non poteva mancare di certo lo smoking, mentre per quella femminile la parola chiave è stato il glamour: abiti lunghi dal pizzo nero al gold glitter con punte di colore come fucsia e verde ottanio. Ricordiamo infine le prestigiose griffes che hanno accompagnato con maestria questo“defilè asseltiano”: nella prima parte Moschino, Philipp Plein, MSGN, Kenzo; nella seconda parte: Ungaro, Gian Battista Valli, Elie Saab, Armani.

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