Fa 50 euro di benzina, ne ruba 200 e si dilegua

Tenta il colpo ma viene fermato dalle Forze dell’Ordine

 

Si sa, con la crisi economica che ormai funesta tutti noi da cinque anni, uno dei beni di consumo più colpiti dai rincari è stata la benzina, il cui prezzo è senza ombra di dubbio aumentato esponenzialmente. Tale rincaro ovviamente ha prodotto le sue conseguenza; per esempio, molti hanno stretto la cinghia, cominciano a fare il pieno meno spesso e in stazioni di servizio i cui prezzi sono più convenienti. Ma purtroppo molti sono ricorsi a metodi molto meno convenzionali e più estremi.
Questo è il caso degli avvenimenti verificatisi a Terlizzi.

Presso una stazione di servizio della cittadina in provincia di Bari, un comune cittadino, dai modi gentili, non armato e non travisato, ha regolarmente fatto 50 euro di carburante alla propria auto. Al momento di saldare il conto, però, dopo vari tentativi falliti di pagare regolarmente con una carta di credito, ha estratto un paio di forbici intimando al benzinaio di consegnargli l’incasso. Successivamente si è dileguato con i 200 euro appena rapinati a bordo del proprio mezzo.
I Carabinieri della locale Tenenza, in collaborazione con i militari della Stazione di Bitonto, hanno arrestato l’uomo, un bitontino 32enne, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di rapina. I Carabinieri intervenuti presso una pompa di benzina lungo la SP 231 su segnalazione al numero di emergenza “112” effettuata dalla vittima, grazie alla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, sono riusciti in poco tempo ad identificare l’uomo, rintracciato a bloccato poco dopo a Bitonto. La perquisizione eseguita ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità 45euro in contanti ed alcune schede carburante rapinate al benzinaio.

Lungi da questo articolo giustificare simili azioni, ovviamente: una situazione di crisi economica non deve giammai essere giustificazione per un comportamento non solo giuridicamente ma anche eticamente scorretto;  eppure non sono così distanti le possibilità di vedere, anche nella nostra cittadina, persone spinte dalla disperazione a commettere azioni criminose, anche le più inaspettabili, quelle “dai modi gentili, non armate e non travisate”.
Un avvenimento che fa riflettere sulla situazione che un gran numero di italiani sta patendo.

 

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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