Emergenza neve, troppe le inefficienze delle pubbliche amministrazioni. La denuncia di Unimpresa Bat

Mercati saltati perché le aree pubbliche non sono state ripulite da neve e ghiaccio, con interruzione di un pubblico servizio. Anche di questo si parlerà nell’incontro atteso con i prefetti. Intanto migliorano le condizioni psico-fisiche dell’ambulante aggredito sulla Corato-Altamura. Anche lui vorrebbe essere presente all’incontro istituzionale. Finora neanche una riga di vicinanza e di solidarietà da parte delle istituzioni.

Mentre continua l’attesa dell’incontro richiesto da tutte le Sigle Sindacali del Commercio Ambulante ai Prefetti, con nota del 22 dicembre 2014, continua l’estenuante avventura degli ambulanti che continuano a perdere mercati su mercati anche a causa delle inefficienze delle Amministrazioni Pubbliche Locali che in molti casi non sono state in grado di garantire il normale esercizio dell’attività con aree mercatali ricolme di neve e ghiaccio non rimossi. Aver soppresso quei mercati è gravissimo, in quanto le motivazioni alla base dei provvedimenti sono inaccettabili.

Quello che è accaduto all’interno del Mercato Generale Ortofrutticolo di Andria, inoltre, è un altro episodio gravissimo perché ha provocato danni economici e morali anche ai commercianti di frutta e verdura a sede fissa in una giornata di lavoro così importante visto che addirittura non è stato consentito nelle prime ore del giorno 2 gennaio 2014 l’accesso alla struttura pubblica a causa proprio del ghiaccio non rimosso che ha anche causato cadute e infortuni agli Operatori.

Di tutto questo e della necessità di rivedere profondamente i Piani di Emergenza quindi entra in ballo anche la competenza delle Prefetture oltre che dei comuni, se ne vorrebbe discutere nel corso dell’incontro richiesto proprio ai Prefetti per la questione sicurezza sulle strade; incontro sollecitato anche nella giornata odierna ma ancora non convocato.

A quell’incontro, inoltre, vorrebbe partecipare anche l’ambulante andriese aggredito da alcuni banditi armati sulla strada Corato-Altamura e pestato a sangue per non aver voluto consegnare le chiavi del furgone carico di merce trasportata verso un mercato della zona murgiana. L’ambulante ha ricevuto molte attestazioni di vicinanza e di conforto sia dalle Associazioni di Categoria che da parte dei singoli colleghi ambulanti ma nessun segnale di solidarietà e di vicinanza è stato espresso dalle Istituzioni e questo oltre a lasciarci perplessi, come Associazioni di Settore, ci indigna moltissimo.

La partecipazione dell’amico Giovanni all’incontro darebbe anche la possibilità di raccontare ai Prefetti la sua drammatica esperienza che ha visto suo malgrado anche il giovane figlio assistere a quelle scene che mai dovrebbero verificarsi ai danni di un padre lavoratore inerme ed indifeso.

Quella triste storia, regolarmente denunciata alle Forze di Polizia, racconta tanto altro ancora e se qualcuno vuole ascoltare quei retroscena non deve fare altro che chiamare “i malati” che non hanno mai delegato rappresentanza a nessun ambasciatore esterno.

La richiesta di incontro è stata firmata dai responsabili delle Associazioni di Categoria del Settore: FIVA CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA BAT, FEDERCOMMERCIO, ANVA CONFESERCENTI – A.C.A.B. – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT, BATCOMMERCIO 2010/CNA Puglia.

 

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