Una Domenica (di Carta) dedicata al rapporto tra Barletta e il suo Porto

barlettanews - mostra porto

barlettanews - mostra portoIl binomio tra Barletta e il suo Porto è inscindibile fin dalla nascita della città; d’altronde Barletta nasce, in epoca romana, grazie alla necessità per la vicina città di Canosa di fornirsi di uno sbocco sul mare. È dal porto che Barletta si è originata e molte delle sue vicende ancora oggi dipendono dall’andamento, positivo o negativo, del porto stesso.

Questo importante legame è stato quindi oggetto della mostra, organizzata dalla Sezione di Archivio di Stato di Barletta in collaborazione con il Comune di Barletta – Biblioteca comunale “S. Loffredo”, intitolata “Barletta e il suo Porto nei documenti e nella bibliografia”, allestita in occasione della “Domenica di Carta”, manifestazione nazionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “Domenica di Carta 2017” che prevede l’apertura straordinaria di Archivi e Biblioteche statali.

Alla conferenza di apertura della mostra, allestita presso la Biblioteca Comunale “S. Loffredo”, hanno partecipato (in ordine di intervento) Michele Grimaldi, responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta; Emanuele Romallo, responsabile della Biblioteca Comunale; Flora Dibenedetto, funzionaria della Biblioteca; e Giuseppe Gammarota, assessore alle Politiche per la Produzione, l’Innovazione e la Competitività.

La mostra, inaugurata questa mattina alle 9:30, ha riscosso un notevole successo (si sono registrati oltre 325 visitatori), con numerose personalità istituzionali e legate all’ambiente culturale cittadino che hanno avuto modo di girare per gli ambienti della Biblioteca e visionare la nutrita raccolta di libri e documenti riguardanti l’importanza del porto barlettano e delle attività ad esse collegate, con particolare attenzione ai progetti originali di fine del 19° secolo riguardanti proprio i lavori di rafforzamento del porto.

Vicende queste che hanno segnato profondamente le politiche del tempo e la storia cittadina: come ricordato anche da Michele Grimaldi, basti pensare che l’acquisizione del castello da parte del Comune di Barletta è avvenuta proprio con lo scopo di avere un luogo dove poter depositare i materiali edili necessari ai lavori da svolgersi in quel del porto.

Ma senza andare così indietro nel tempo, le vicende relative alle attività portuali sono ancora oggi profondamente legate alla politica cittadina. Esempio lampante di ciò la recentissima inaugurazione della Capitaneria di Porto, oggi con sede nel palazzo che un tempo accoglieva il mercato ittico e che ha trovato questa nuova sistemazione dopo anni di diatribe politico-amministrative di un certo rilievo.

Non ultima, tra le varie vicende legate al porto, la sentita volontà dell’assessore Gammarota, ricordata ancora una volta oggi nel corso del suo intervento di mettere il porto alla base del progetto del Museo del Mare Diffuso, una tematica piuttosto recente e “calda” all’interno del dibattito politico cittadino.

Tirando le somme, e parafrasando le parole degli organizzatori, è stata una mostra dedicata non solo ai tecnici o coloro che sono legati ad un particolare settore della cultura, ma un’esposizione diretta all’intera cittadinanza, la quale ha potuto constatare, attraverso la visione di documenti unici e dal valore inestimabile, quanto l’istituzione fondante (nel verso senso della parola) della città di Barletta abbia ricoperto, ricopre e con tutta probabilità ricoprirà ancora un ruolo cardine nello sviluppo e nella prosperità della città stessa.

Condividiamo quindi lo stesso augurio fatto dai relatori di quest’oggi: che la mostra non si limiti alla ristrettezza di una sola giornata (alle ore 20:00 la mostra verrà infatti chiusa e smantellata per permettere domani la fruizione della sala studio della Biblioteca) ma che questa venga riproposta in un’altra sede, più adatta ad esposizioni più durature, e per un periodo di tempo congruo a valorizzare l’enorme lavoro alle sue spalle.

Commenta questo articolo

CONDIVIDI
Articolo precedenteAree mercatali allagate: da Barletta ad Altamura un sabato nero per gli ambulanti
Articolo successivoSidigas Avellino e Germani Brescia: scontro tra Big.
Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here