Sono particolarmente soddisfatto perchéiIl primo atto che è stato licenziato positivamente nella nuova sede del Consiglio Comunale, è stata una delibera che chiude un iter amministrativo finalizzato a dotare anche la nostra città del D.U.C. (Distretto Urbano del Commercio).

Il DUC nella nostra città è uno di quei progetti fondamentali per lo sviluppo delle attività produttive che insistono in un’area prestabilita e indicata.

Confrontarsi  con cognizione di causa con le grandi aree mercatali o con i nuovi strumenti di vendita (piattaforme commerciali su web), è un’azione che bisogna mettere in pratica per evitare che intere aree diventino a breve solo aree residenziali.

Su quest’area saranno avviate molte attività di conoscenza e formazione, finalizzate a tutelare e sviluppare l’esistente (in termini di imprese) e promuoverne altre in perfetta armonia con lo sviluppo sociale, che caratterizza quell’area.

Attori fondamentali del progetto sono, la Regione che finanzia gli studi e le analisi degli approfondimenti necessari per l’operatività del progetto, le associazioni di categoria (Confocommercio e Confesercenti) che con la regione hanno firmato il protocollo attuativo e il Comune di Barletta che oltre ad aver individuato l’area sul quale operare ( con il contributo delle associazioni di categoria e con delibera di consiglio comunale del 28 luglio 2017, nella quale, con la condivisione dei Consiglieri Comunali,  si illustravano le vie sulle quali intervenire), si rende protagonista primario dell’intero progetto a cui saranno chiamati a partecipare tutti gli stekholders del territorio interessati alla promozione del distretto.

La Regione Puglia finanzierà l’operazione di studio e di analisi con 89.700.00 euro che ci soranno riconosciuti non appena invieremo la delibera di Consiglio Comunale approvata il 20 marzo 2018.

Come si è detto. Il progetto dei Distretti Urbani del Commercio, si rendono necessari perché molte città, tra cui Barletta, intende valorizzare il proprio territorio con eventi, promozione turistica, con politiche di branding e in generale lavorare sul miglioramento dell’immagine comunale.

Per fare  quanto su descritto, non si può prescindere dall’analisi e dallo studio del territorio in cui la progettualità deve essere implementata a maggior ragione in un processo di progettazione partecipata in cui la conoscenza dello “status quo” deve divenire uno stimolo per il raggiungimento di un obbiettivo condiviso tra tutti i soggetti partecipanti al percorso.

Giuseppe Gammarota

Assessore Attività Produttiva Comune di Barletta

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