Disfida, al via gli eventi celebrativi del 515° anniversario

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Prendono il via oggi, sabato 10 febbraio, le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica in occasione del 515° anniversario della Disfida di Barletta.

La giornata inizierà alle 10.30 con lo scoprimento del restaurato “Tempietto della Sfida” collocato nell’omonima piazza. Il sindaco Pasquale Cascella, insieme al prefetto Maria Antonietta Cerniglia, restituiranno così simbolicamente alla città, uno dei monumenti più suggestivi nella sua rinnovata bellezza.

Dalla piazza alla Cantina della Sfida, seguirà l’apertura al pubblico dell’esposizione temporanea “Il mondo del cavaliere. Armi, Armature e Finimenti della Collezione Cafiero”, allestita a cura di Dida.Art.

Negli ambienti della storica “Taverna del Sole”, avvolti in una atmosfera in grado di esaltarne le peculiarità architettoniche, saranno esposti alcuni preziosi abiti d’epoca. Ulteriore fascino alla mostra sarà conferito da un nucleo di oggetti della ricca collezione del barlettano Ferdinando Cafiero. Intellettuale colto e collezionista raffinato, Cafiero donò il proprio patrimonio alla città di Barletta nel 1936: circa 8000 oggetti di materiali diversi ascrivibili a un periodo storico molto ampio, che va dall’antichità all’età moderna. Gli esemplari in mostra nella Cantina della Disfida sono per la maggior parte riconducibili, da un punto di vista cronologico, al XVI secolo e rimandano al tema della battaglia attraverso l’equipaggiamento del cavaliere e del cavallo. Armi e componenti di armature, cappelli d’arme, finimenti equestri e utensili dell’uomo a cavallo, richiamano anche i retroscena di episodi come la Disfida e, al tempo stesso, testimoniano la storia e lo sviluppo dell’artigianato italiano ed europeo.

Nell’ottica della “sfida” per la promozione culturale della città, alle 17.00 Palazzo San Domenico saranno presentati, in collaborazione con lo Studio SIDOTI Engineering e lo Studio Cassandro, i progetti “Community library” nell’ambito della mostra – che sarà possibile visitare sino al 13 febbraio – “Community library: una sfida vinta”. Ammessi al finanziamento regionale, i progetti, presentati dal Comune con il partenariato di associazioni culturali locali, riguardano l’avvio di nuove attività, individuate tra quelle indicate dall’avviso pubblico, per l’ex Convento di San Domenico e il recupero e ricollocazione della Biblioteca della ex Cantina Sperimentale nella storica sede della palazzina Reichlin.

L’architetto Vincenzo Sidoti e il dottor Manlio Cassandro, che hanno curato e redatto i progetti, illustreranno, insieme al sindaco Cascella e alla dirigente Santa Scommegna, le modalità con cui sarà così possibile riqualificare il patrimonio culturale della città attraverso l’allestimento innovativo di spazi  e l’acquisizione di strumentazioni e tecnologie avanzate per biblioteche che siano “essenza di territorio”. 

A suggellare il momento, il “Il Circolo dei lettori” del Liceo Classico “A. Casardi” di Barletta che si cimenterà in un “Certame di lettura”.

Il programma della giornata prevede anche alle 9.30 – 10.30 – 17.00 – 18.00 i percorsi guidati “Alla scoperta dei luoghi e monumenti” a cura delle associazioni Aufidus, Ctg Gruppo Leontine, Dida, ArcheoBarletta, Conf-Bat e Virgilio (prenotazioni presso l’Ufficio IAT tel. 0883331331).

Alle 19.00, si entrerà nel vivo delle celebrazioni rievocative con la messa in scena della “Offesa” a cura dell’associazione “Bardulos” all’interno della Cantina della Sfida. Una replica della rappresentazione è prevista alle 20.00.

Sempre dalle 19.00, Piazza Prefettura ospiterà l’esibizione di sbandieratori, musici, tamburini, giocolieri e sputa fuoco, a cura dell’associazione “I Brancaleone”,

Caratterizzerà tutto il periodo delle iniziative rievocative, dal 10 al 14 febbraio, l’esposizione presso la basilica Concattedrale di S. Maria Maggiore della preziosa icona della “Madonna con Bambino”, più comunemente nota come “Madonna della Sfida”. L’opportunità di porre in risalto l’opera artistica è stata condivisa, su proposta del sindaco Pasquale Cascella, da Mons. Angelo Dipasquale, arciprete del Capitolo Cattedrale, nel solco della collaborazione istituzionale già sperimentata con l’Amministrazione comunale.

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