Barletta città della Disfida… solo per i barlettani. Poche (o quasi nulle) sono state le cerimonie che hanno preso parte in città negli ultimi anni.

Questo silenzio assordante sembra che stia per terminare. Proprio in questi giorni si sta tenendo nella città di Pietro Mennea l’iniziativa dal progetto “Disfida di Barletta 2017-2019”, facente parte del programma di attività previste nei giorni 28, 29, 30 giugno per rievocare le famose gesta compiute dai 13 cavalieri italiani a discapito di quelli francesi in quel famoso 13 febbraio 1503 

Ieri, presso la Cantina della Sfida, si è tenuto il primo degli eventi in programma atti a rievocare la Disfida, “Cantina ALIVE”Co-protagonista della serata è stata la musica, con la live performance ispirata al periodo storico della Disfida del duo chitarra/flauto dei maestri Pino Cava e Vincenzo Fanelli. Le note di brani rinascimentali di diversi autori hanno evocato nel pubblico presente la storia, le gesta e le tradizioni del nostro passato.

All’evento hanno partecipato il sindaco Cosimo Cannito, la Dirigente del Settore Beni e Servizi Culturali Santa Scommegna e il direttore artistico del progetto Ester De Rosa.

Preziosa anche la collaborazione dell’associazione culturale AUFIDUS, con Ilaria Germano e il presidente Michele Cantatore che, dalle ore 18 alle 21 e indossando abiti dell’epoca, hanno offerto un servizio di guida turistica a turisti e concittadini accorsi, informando sulla storia locale e sulla Disfida.

Questo evento è un’anteprima della Disfida di settembre – ha precisato Santa Scommegna- che vedrà una serie di iniziative il cui punto massimo terminerà con il corteo trionfale. La speranza è che si riescano a trovare alcune risorse aggiuntive per poter puntare al certame. Questi tre giorni sono la conclusione del primo anno del progetto “Disfida di Barletta 2017-2019″ finanziato dalla Regione Puglia”.  

Ester De Rosa di DIDA.ART, impresa culturale del territorio, ha sottolineato l’importanza di dare alla Cantina della Sfida una dignità di museo. “L’obiettivo – ha precisato la De Rosa –  è quello di dare un valore aggiunto a questo spazio. Sarebbe bello arricchire la Cantina con la realizzazione di un’esposizione di oggetti appartenenti alla collezione “Cafiero” e di abiti appartenenti al ricco corredo dell’ex Parco Letterario “E. Fieramosca”. Questo progetto di valorizzazione della storia barlettana avverrà anche attraverso eventi culturali che saranno sempre presenti, non sono a febbraio e settembre ma anche durante tutto il resto dell’anno”.

Di poche parole è stato il sindaco Cannito, che con il suo “Che la musica inizi” ha permesso ai presenti di apprezzare con mano (o per meglio dire, con orecchio) gli antichi suoni dei flauti.

 

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Sonia Tondolo
Sonia Tondolo classe 1993, consegue la maturità classica presso il Liceo Classico “A.Casardi” di Barletta. Prosegue gli studi umanistici laureandosi in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Bari “A.Moro”. È appassionata di letteratura e giornalismo e sta proseguendo il suo percorso di studi specializzandosi in giornalismo e cultura editoriale. Attualmente è redattrice di Barletta News e si occupa di attualità ed eventi cittadini.

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