Disastro ferroviario, dopo la foto choc il pm Simona Merra lascia l’inchiesta

Dopo lo scandalo scoppiato poco più di 24 ore fa a causa di una foto che ha suscitato non poche polemiche, il pm Simona Merra ha deciso di lasciare l’indagine del disastro ferroviario avvenuto il 12 Luglio tra Andria e Corato.  A cumunicarlo è stato il procuratore di Trani Francesco Giannella. Lo scatto coglie l’avvocato Leonardo De Cesare, legale del capostazione di Andria Vito Piccarreta, “baciare” i piedi al pm Simona Merra in un momento di goliardia durante una festa di compleanno nel 2013 ed è diventato virale sul web in poche ore. In un primo momento il pm ha dischiarato di non ritenere necessaria nessuna richiesta di astensione perchè tutto è alla luce del Sole, ma la reazione dei familiari delle vittime è stata inevitabile. A tal proposito scrive il procuratore: “In relazione alle preoccupazioni manifestate dai parenti delle vittime del disastro ferroviario del 12 luglio in seguito alla pubblicazione di fotografie che sembrerebbero denunciare un rapporto di familiarità tra uno dei magistrati titolari del procedimento relativo e il difensore di uno degli indagati, intendo rassicurare quanti soffrono le conseguenze della terribile vicenda che le indagini sono state fin qui condotte e continueranno ad essere condotte nella più rigorosa imparzialità e trasparenza. A tal fine, nella consapevolezza della complessità tecnica delle verifiche – aggiunge – ma anche della delicatezza dell’inchiesta riguardante tragedie umane immani e irrimediabili, sono state assunte nell’immediatezza regole organizzative per le quali ogni iniziativa investigativa, atto e provvedimento del procedimento è stato adottato e sarà adottato collegialmente dai magistrati contitolari dell’indagine, coordinati in prima persona dal Procuratore stesso”.

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