Disabilità grave: stanziati 8 milioni per il progetto PRO.V.I.

La finalità complessiva dei PRO.V.I. è quella di sostenere la “Vita Indipendente”, cioè la possibilità, per una persona adulta con disabilità grave, di autodeterminarsi e di poter vivere come chiunque avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta.

Ciò che differenzia l’intervento di Vita Indipendente da altre azioni è il ruolo svolto dalla persona con disabilità che abbandona la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo” che si autodetermina.

Questo obiettivo presuppone l’esistenza di un progetto globale di vita, con il quale, alla persona con disabilità, viene assicurata la possibilità di determinare, anche in collaborazione con il sistema dei servizi e sulla base della valutazione dell’U.V.M. (Unità di Valutazione Multidimensionale) il livello di prestazioni assistenziali di cui necessita, i tempi, le modalità attuative, la scelta degli assistenti personali e la gestione del relativo rapporto contrattuale.

 

Possono accedere a questa misura tutte le persone con disabilità motoria, sindrome di down, autistici e non vedenti in età compresa tra 16 e 64 anni con reddito individuale del richiedente, a ogni titolo percepito, non superiore a 20mila euro annui, e che, a prescindere dal livello di autosufficienza, presentino elevate potenzialità di autonomia.

Natura del contributo economico

Il finanziamento complessivo è di circa 8 milioni di euro per il primo biennio.

Per ciascun PRO.V.I. è riconosciuto un massimo di 15mila euro per anno per ciascun destinatario, equivalente a un massimo di Euro 1.250,00 di quota mensile. Il beneficio economico del PRO.V.I. non è cumulabile con altri benefici di sostegno al reddito a carattere nazionale e regionale; è, invece, cumulabile con i benefici economici strettamente connessi alla fruizione di servizi considerati necessari per il completamento del PAI (Piano assistenziale individualizzato), quali ad esempio i buoni servizio di conciliazione per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e alle prestazioni domiciliari sociosanitarie aggiuntive e a domanda individuale. Sono ammissibili a finanziamento un massimo di 280 Pro.V.I. per la durata di 12 mesi, prorogabili per ulteriori 12 mesi ove ne ricorrano le condizioni per proseguire il progetto di vita indipendente.

La Sperimentazione si è avviata a luglio 2013 con pubblicazione dell’Avviso rivolto a persone con disabilità motoria e invio delle manifestazioni di interesse da settembre 2013 e ancora in corso.

I numeri del Pro.V.I. regionale

  1. 519 Manifestazioni di interesse pervenute in piattaforma telematica
  2. 420 prese in carico dai Centri di Domotica e dalla struttura regionale
  3. 213 Pro.V.I. Finanziati per la prima annualità di sperimentazione

Avviata la seconda annualità di finanziamento dei Pro.V.I. già ammessi alla prima annualità con n. 30 Pro.V.I. già finanziati per la seconda annualità di sperimentazione

Nel 2014 si avvia anche la sperimentazione del Pro.V.I. finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e con il cofinanziamento della Regione, rivolta a persone con sindrome di down, autistici e non vedenti e per l’abitare in autonomia con il coinvolgimento di 15 Ambiti territoriali per un totale di 2.200.000 euro per tre annualità .

 

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