E’ tornato ad animarsi in occasione delle iniziative previste nell’ambito del ‘Maggio dei Libri’ Palazzo San Domenico. Per troppo tempo trascurato, questo importante immobile storico solo negli ultimi anni ha avuto modo di riaprire – per determinati eventi – le sue porte al pubblico. Si può e si deve fare ancora molto per la valorizzazione di una struttura che, anche per la sua collocazione centrale in città, ha tutte le potenzialità per diventare uno dei luoghi culturali nevralgici dell’intero territorio. Occorre, mai come in questo caso, utilizzare al meglio le risorse. Si, perché le risorse economiche ci sono e, in tempi di spending review e stringenti vincoli economici questo rappresenta un privilegio e come tale merita di non essere trascurato. Il Comune di Barletta si è infatti collocato in posizione utile nella graduatoria del bando regionale ‘Community Library’ con due progetti, uno dei quali riguarda proprio la riqualificazione degli spazi dell’ex Convento di San Domenico per il quale è previsto un finanziamento di un milione di euro. Barletta non può perdere questa opportunità: nuovi spazi per la biblioteca, aree multimediali insieme ad ambienti appositamente dedicati alle associazioni culturali e, in particolare, alla biblioteca della Sezione locale della Società di Storia Patria la cui sede in passato era ubicata nella medesima struttura. Studenti, ragazzi e appassionati potranno così ritrovarsi non solo per approfondire le proprie conoscenze, ma anche condividere passioni mettendole magari in pratica con specifici laboratori e attività didattiche. E’ importante utilizzare al meglio queste risorse che, se disperse, svilirebbero l’importante risultato ottenuto. Ecco perché si deve prestare massima attenzione e soprattutto puntare sul coinvolgimento delle associazioni culturali locali, partner, tra l’altro, del progetto: il valore aggiunto sta proprio nel contributo che ciascuno può dare per tornare ad animare questo luogo, così come per il recupero e la ricollocazione della Biblioteca della ex Cantina Sperimentale nella palazzina Reichlin il cui progetto, sempre nell’ambito di ‘Community Library’, si è aggiudicato oltre un milione di euro di finanziamento regionale che consentirà di favorire l’attività di ricerca storica e scientifica locale basata sullo studio del patrimonio bibliografico e documentario dedicato alle colture di vitigni autoctoni e delle antiche tradizioni legate al mondo del vino. Anche questo significa fare cultura e diffonderla, rinsaldando il legame con le proprie radici di cui Barletta deve sempre essere fiera.

Dino Delvecchio

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