Digithon: i barlettani Alessandro Martire e Carmine Gissi in finale

Digithon
Alessandro Martire e Carmine Gissi di Barletta arrivano in finale al Digithon 2019 con il progetto The Portal VR. Le votazioni sul sito del digithon sono terminate nella giornata di ieri. 
 
Alcuni mesi fa, il team ha aperto il primo centro in Italia location-based in realtà virtuale proprio a Barletta. «Una scelta azzardata quella di aprire nella nostra piccola città, lo sappiamo, ma noi vogliamo restare qui per continuare a costruire e, perché no, rendere orgogliosi il nostro territorio». Adesso partecipano al DigithON per presentare la loro creatura e il suo utilizzo. «La realtà virtuale è oggi applicata in molteplici campi – spiega il team barlettano -, tuttavia, presenta limiti concreti che non permettono di ottenere una completa libertà di movimento, di condividere lo spazio virtuale e interagire con gli altri. Dopo anni di viaggi e ricerca abbiamo sviluppato una nuova tecnologia per la realtà virtuale, grazie alla quale è possibile catapultarsi in una dimensione diversa, nuova rispetto a quella fisica, dove chiunque può muoversi liberamente senza limiti di spazio».
 
Forse avrete provato i visori di realtà virtuale in sala da pranzo: qualche passo in avanti, indietro e di fianco, collegati sempre da un cavo. La voce della moglie o della mamma vi ricorda di non allungare troppo il passo perché potreste urtare il tavolino con le bomboniere di battesimi e matrimoni. Ora, pensate di potervi spostare in una vasta area, come uno stadio da calcio, senza vincoli di cavi e con altre persone. Adesso pensate ancora più in grande. Esercitazioni militari, training di lavoro ed E-Sports sono solo alcuni degli ambiti in cui poter utilizzare la tecnologia sviluppata dai giovanissimi. I vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i corpi di soccorso potrebbero esercitarsi in previsione di un terremoto, incendi e perfino alluvioni. La mente dirà loro che quella non è fantasia ma realtà. Crederanno realmente di saltare giù da un elicottero, trovarsi nel mezzo di una sparatoria o spegnere un incendio boschivo. «Il mercato della realtà virtuale ha una previsione di crescita esponenziale nei prossimi anni e la nostra tecnologia è il suo step evolutivo». Un progetto complesso e unico in Italia, che la Puglia e Barletta hanno la fortuna di averlo in casa.
 

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