Tonio Di Cuonzo: “Le strade di Barletta appaiono piene di buche”

Buche
Strade con veri e propri crateri. Pericolo serio per automobilisti, motociclisti e chiunque e con qualunque mezzo si trovi a transitare. Le strade di Barletta, lo denuncio da tempo (così come fatto in tempi non sospetti per il ponte di Via Alvisi e quello di Via Canosa), appaiono piene di buche e vere e proprie voragini aumentate vertiginosamente nel tempo, complice una manutenzione stradale inesistente o scadente. Nelle foto allegate siamo in Via Luigi Scuro (la strada, per intenderci, che da Via Trani collega al “nuovo” sottovia Callano), vero e proprio crocevia per tanti lavoratori e mezzi durante la giornata.
 
Oltre a costituire un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini, le buche in città creano un danno anche a livello economico sia direttamente che indirettamente. A cause del manto stradale disconnesso, infatti, ogni anno sono tanti i cittadini costretti a sopportare costi di manutenzione straordinaria dei mezzi, con danni anche economici notevoli a carico delle famiglie. E a pagare dazio non sono solo i cittadini ma anche tutti coloro che lavorano con l’auto, e lo stesso servizio di trasporto pubblico locale. Costi che, potrebbero incidere pesantemente sui bilanci della pubblica amministrazione per contenziosi ed indennizzi. Ricordo al nostro Sindaco (intento in questi giorni a scrivere post su Fb grottescamente celebrativi del Suo mandato incolore) che l’art. 14 del D.Lgs. 285 del 1992 (Codice della Strada) recita che: “gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; b) al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; c) alla apposizione  e manutenzione della segnaletica prescritta”.
L’emergenza buche va affrontata con un maggiore controllo sulla qualità degli interventi, sulla programmazione dei lavori e se si intervenisse su una mobilità alternativa che consentisse il minor utilizzo dei mezzi privati. E’ ora di dare a questa città una amministrazione che affronti seriamente questi problemi per cui a pagarne le conseguenze purtroppo sono sempre e comunque i cittadini.
TONIO  DI CUONZO (Coordinatore Cittadino Forza Italia Giovani)

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