La denuncia di Tonio Di Cuonzo: “Barletta città sporca e trasandata”

Che Barletta fosse una città palesemente sporca e trasandata lo si era capito da tempo così come, da tempo, numerosi inviti sono stati rivolti dal sottoscritto in prima persona sia ai nostri amministratori delegati e sia, direttamente, alla Bar.s.a. affinché si presti più attenzione all’igiene pubblica e si ripuliscano zone della nostra città che davvero danno l’idea di essere discariche a cielo aperto.
 
Devo essere sincero, non esenti da colpe sono alcuni nostri concittadini incivili che trattano la città come una latrina non rendendosi conto che l’aria che respiriamo e l’ambiente in cui viviamo è lo stesso, sporco e malsano, che loro stessi hanno creato e che loro stessi ed i loro figli vivono. Detto questo, la segnalazione e le foto in allegato, mi sono state inviate da uno di quei cittadini (e per fortuna ce ne sono eccome) che hanno davvero a cuore le sorti ambientali e non solo di questa città tanto bella quanto abbandonata a se stessa.
 
Mi chiedo come sia possibile che, tra l’altro, la città dell’attuale assessore all’ambiente della Regione Puglia Filippo Caracciolo versi in uno stato di degrado simile. Proprio a lui, oltre che all’assessore all’ambiente della città di Barletta Antonio Divincenzo nonché ViceSindaco, chiedo: oltre ai proclama di rito, un giro per la nostra, per la vostra città, ogni tanto lo fate? Vi rendete conto di quanto sia sporca e trascurata? Come è possibile che nell’esercizio delle Vostre funzioni non diate immediate disposizioni, a chi dovrebbe farlo naturalmente e per dovere essendo stipendiato, di ripulirle? È davvero necessario che Barletta occupi le pagine di cronaca nazionale essendo un personaggio famoso come Ambra Angiolini a denunciare? Solo così si può ottenere una pulizia, vero? (E per fortuna che decise di pubblicarlo).

 

Come sempre è questa una classe politica, una amministrazione, che si caratterizza per le brutte figure e per il non fare in un paese dove ha sempre avuto la sfacciataggine di inneggiare, tra palchi elettorali e media, ad ambiente e turismo. Si vergognino.

Chiedo che le litoranee di Levante e di Ponente siano immediatamente ripulite (e non come la presa in giro perpetrata dopo la richiesta di pulizia di Via Callano), che ne sia data quantezza alla città tutta e che sia posta in essere maggiore vigilanza con seguenti multe salate per quanti, ogni giorno, stuprano incivilmente il nostro bellissimo territorio.

Tonio Di Cuonzo (coordinatore cittadino Forza Italia Giovani)

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