Demolizione silos a Barletta, Lanotte: «Il porto sta sviluppando una vocazione turistica»

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e l’azienda Silos Granari della Sicilia srl (società del Gruppo Casillo) hanno sottoscritto un accordo finalizzato ad attivare la procedura per la demolizione dei silos presenti nel porto di Barletta che occupano una superficie di circa 2.000 metri quadri. A comunicarlo è la stessa Autorità di Sistema in una nota.

“Entro 30 giorni dalla sottoscrizione del documento, la Società si è impegnata a presentare un computo metrico estimativo, relativo agli interventi di demolizione e di rimessa in pristino dell’area, attività che verrà effettuata dalla Società a propria cura ed oneri, così come spetteranno alla  Silos Granai le spese relative alla progettazione, anche esecutiva, e alla direzione dei lavori”, è riportato nella nota. Gli interventi inizieranno, così come sottolineato nell’accordo sottoscritto, entro e non oltre i 4  mesi dall’ottenimento delle autorizzazioni di legge.

Realizzati nel 1973 per lo stoccaggio di grani e cereali, risultano inattivi dal febbraio 2018. Per questo l’anno scorso la società titolare della concessione demaniale, aveva manifestato la volontà di dismetterli e restituire aree e beni. Tale volontà è stato il punto di partenza per l’ente portuale per avviare la procedura che porterà “all’abbattimento dei manufatti e alla conseguente valorizzazione dell’intera superficie e della banchina prospiciente”, si legge nella nota dell’Autorità di Sistema.

“L’area sarà riqualificata – hanno commentato il sindaco Cosimo Cannito e l’assessore alle Attività produttive Marcello Lanotte –  e concorrerà a modificare l’identità del porto di Barletta che, accanto alla sua originaria vocazione commerciale sta sviluppando quella turistica, con l’approdo per le mini crociere di lusso”.

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