Come avrete intuito Barletta News ha particolarmente a cuore le problematiche che coinvolgono i nostri amici animali e l’ambiente, poiché analizzandole abbiamo modo di sottolineare alcune delle cose che sfuggono quotidianamente a chi ci amministra e a chi dovrebbe vigilare. Facendo una chiacchierata con Massimiliano Vaccariello – responsabile provinciale per la BAT del Movimento Animalista, volontario, referente e incaricato/delegato dalle associazioni E.N.P.A. Sezione di Barletta, L.N.D.C. Sezione di Canosa di Puglia e SAVE A DOG LIFE di Andria – sono emersi ulteriori problemi legati a condotte errate ripetute nel tempo e a questo punto tollerate da chi dovrebbe sanzionarle senza alcuna remora.

Come si fa a lasciare una piazza come Piazza Plebiscito, a pochi passi dalla sede del Comune e del Comando dei Vigili, in totale balia degli incivili?

Provate a farci una passeggiata e giocare a “scansa la cacca”! La nostra città è piena di rifiuti di questo tipo – poiché le deiezioni canine sono rifiuti – e la colpa non può che essere dei proprietari incivili che non li raccolgono mai poiché consapevoli di non essere “sotto controllo”. La fantomatica certezza della pena quando si parla di rifiuti, animali e ambiente è solo un lontano miraggio. A nulla è servita l’installazione dei cestini Luisito in cui depositare le deiezioni canine: i sacchetti igienici in dotazione sono spariti immediatamente e mai più ricaricati mentre i cestini sono rimasti in totale stato di abbandono.

Cosa rischia (o dovrebbe rischiare) effettivamente chi non raccoglie le deiezioni canine?

In Italia le multe per questo comportamento scorretto vanno dai 50€ ai 500€, come anche previsto da una ordinanza sindacale dello scorso anno. L’imbrattamento è sanzionato dall’articolo 639 del codice penale. Anche in questo caso, purtroppo, nonostante esistano leggi, regolamenti e ordinanze sindacali che prevedono sanzioni, quelle effettivamente comminate sono pochissime. O per meglio dire nulle. Conoscete qualcuno che sia stato multato per non aver raccolto la cacca del proprio cane? Scommetto di no. Conoscete qualche vigile che abbia a cuore questa causa? Sono certo di no. Se le sanzioni fossero all’ordine del giorno, magari ridotte ma applicate con regolarità, allora lo scenario potrebbe iniziare a cambiare ed evolversi – magari accompagnato da una vera e propria campagna di sensibilizzazione sull’argomento.

Non è da meno la strada che costeggia il Palazzo della Marra.

 Esatto, proprio quell’edificio di rilevanza storica e culturale nel cuore di Barletta dal quale a mio avviso si gode di una delle più belle viste del nostro litorale. Una vista deturpata dal contorno di inciviltà che è possibile trovarvi ogni giorno. La strada di cui parlo oltre ad essere utilizzata come parcheggio nei weekend, viene spesso utilizzata come discarica di scarto alimentari e arredi in disuso e non di rado come wc a cielo aperto. Sto ovviamente parlando di gente senza il minimo senso civico il cui unico mantra pare essere “Se non rischio nulla comportandomi in questo modo, perché dovrei scomodarmi e fare la cosa giusta?”. Un pensiero che purtroppo accomuna molti concittadini.

Vuole rivolgersi direttamente ai vigili e all’amministrazione?

Ai vigili dico: fatevela una passeggiata e sanzionate le persone che non raccolgono le deiezioni canine, chi imbratta, inquina e sporca la nostra città. Non sanzionate solo le auto senza conducente e soprattutto non solo a periodi intermittenti!

Di conseguenza mi rivolgo agli amministratori: ogni volta che non monitorate l’andamento di questo tipo di attività sanzionatoria, non fate altro che alimentare il malessere dei cittadini per gli animali che non hanno colpa e non fate altro che privare le persone della gioia di godere dei luoghi della propria città.

Vuole fare un appello alla cittadinanza?

Cari cittadini, amate la nostra città, sentitevene proprietari e responsabili, perché lo siete; sensibilizzate il vostro vicino o lo sconosciuto più negligente o disattento che vi cammina accanto lasciandosi dietro sporcizia ed immondizia, perché sta sporcando casa nostra.

 Se non partiamo dal risolvere le piccole cose, come possiamo pensare di essere in grado di risolvere problematiche più complesse? Sanzioniamo coloro che non amano la nostra città, puliamo le piazze, i giardini e almeno le strade pedonali, non solo in occasione delle due o tre processioni annuali! Il senso collettivo di civiltà non potrà che aumentare e migliorare, così come la convivenza uomo-animale.

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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