Dario Damiani su normativa ritenute appalti: «Danneggia le imprese»

Damiani

In fase di approvazione della legge di bilancio avevamo già denunciato con forza tutta una serie di provvedimenti che avrebbero ulteriormente penalizzato le imprese e, puntuali, arrivano ad una ad una le conferme ai nostri timori.

L’ultimo grido d’allarme, al quale ci associamo, viene lanciato all’unanimità dalle principali associazioni di categoria bancarie e imprenditoriali e riguarda l’immediata entrata in vigore della nuova normativa sulle ritenute nei contratti d’appalto.

In un settore già oberato oltre ogni limite di adempimenti burocratici, il governo impone termini troppo stringenti che rischiano di paralizzare interi comparti produttivi.

È un atteggiamento inaccettabile in una fase economica che tutti gli indicatori qualificano come negativa. Chiediamo, quindi, che si vada incontro alle legittime esigenze delle imprese di un termine di adeguamento più ampio, con il rinvio a luglio 2020 dell’entrata in vigore delle nuove norme.

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