Dario Damiani: “Il dragaggio del porto? Ancora niente di concreto”

Ancora tu…? Non mi sorprende, lo sai”: viene spontanea l’ironia quando ci si imbatte per l’ennesima volta nel solito comunicato stampa che annuncia l’imminente, per così dire, avvio dei lavori di dragaggio nel porto di Barletta. Se la memoria non mi inganna, credo sia proprio lo stesso testo che circola ormai da 12 mesi, al quale basta cambiare la data ed eccolo rispolverato come un nuovo brillante risultato dell’Amministrazione. Questo per dire che, come al solito, con la propaganda mediatica i nostri amministratori ci sanno fare molto bene: il problema è che nei fatti, in concreto, niente per ora è stato cantierizzato. E allora, per mantenere vive le speranze dei cittadini (o di quei pochi che ancora si lasciano sedurre dagli annunci fine a sé stessi) ecco servita l’ennesima conferenza stampa, utile solo a qualche protagonista del convegno. Il progetto e l’iter amministrativo lo conosciamo già essendo stato più volte enunciato mentre i cittadini e gli operatori portuali attendono solo i lavori. Tutto lecito, per carità, ma mi fa specie che in periodo di piena campagna elettorale a certi eventi di natura chiaramente politica partecipino anche figure istituzionali e di comando del territorio, accanto a candidati in corsa per le regionali, che a mio avviso dovrebbero astenersi e restare super partes. Oltre a ciò, visto l’argomento “Porto” a me molto caro, mi preme evidenziare due considerazioni: in primo luogo, se proprio l’Amministrazione intende sottoporre elementi nuovi di conoscenza alla cittadinanza in merito ai lavori nell’area portuale, ci dica qualcosa sul perché del ritardo, sono passati 3 anni, nell’avvio delle opere di riqualificazione della sede della Capitaneria, ex Mercato Ittico, finanziate con 150 mila euro dalla Provincia BAT dal 2012, con il serio rischio che Barletta, dopo aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, perda lo status di Capitaneria non essendo stata capace di dotare la stessa di una sede adeguata e prestigiosa inoltre, mi risulta che il sindaco Cascella in tutta fretta, non si capisce perché(?) considerando che il Comune di Bari non si è ancora pronunciato in merito, abbia espresso parere positivo sulla nomina dell’ing. Guadagnuolo alla Presidenza dell’Autorità Portuale del Levante senza tuttavia procedere alla consultazione o alla “cortesia istituzionale”, che reputo opportuna, di tutte le forze politiche, al fine di trovare un’intesa su un nome condiviso. Pertanto, spunti nuovi di riflessione ci sarebbero, se solo ci fosse la volontà di discuterne pubblicamente. Ma a quanto pare la strategia è sempre la stessa, quella di rifugiarsi nel caro vecchio comunicato che tutto promette e niente realizza.

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