Mercoledì, 27 Gennaio 2021
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Bergamo, uccide il cugino di 73 anni a martellate

L'ennesima lite tra cugini ha portato a uno spiacevole epilogo in provincia di Bergamo pochi giorni prima del Natale.

Raptus di follia finito nel sangue
Raptus di follia finito nel sangue

Eliana Mascheretti, di 61 anni, ha ucciso a martellate suo cugino, Giuliano Mascheretti, di 73 anni, dopo un litigio.
Entrambi non sposati, convivevano dal 2015 nella villa di famiglia in via Camozzi 12, a Pedrengostrong>, dov'è avvenuto l'omicidio.

Il delitto sarebbe maturato a seguito dell'ennesimo litigio tra i due. Molto probabilmente la causa scatenate era il volere della Mascheretti di far ricoverare suo cugino in una RSA viste le problematiche nell'assistenza all'anziano, sempre più difficili da affrontare per una donna sola.

Domenica 23 Dicembre, probabilmente dopo cena, un improvviso raptus di follia, ha armato la mano della Mascheretti, con un martello trovato in casa, facendole poi colpire ripetutamente il corpo del cugino. Accortasi di quello che aveva fatto ha cercato immediatamente di prestare i primi soccorsi, ma purtroppo l'uomo ha perso i sensi poco dopo.
Avvisato il 118 non ha potuto far altro che aspettarli, per ratificare la morte dell'uomo.

All'arrivo dei carabinieri Eliana Mascheretti ha ammesso l'omicidio.
Al momento si trova nel carcere di Bergamo in attesa di comparire davanti al giudice per le indagini preliminari.