Lunedì, 26 Ottobre 2020
ad

TIM incrementa il numero di comuni serviti dalla banda ultralarga

TIM incrementa i suoi sforzi per mettere a disposizione di tutti gli italiani la banda ultralarga. Sono più di 2.700 i comuni raggiunti in questo 2020 dal servizio di TIM.

TIM incrementa il numero di comuni serviti dalla banda ultralarga
TIM incrementa il numero di comuni serviti dalla banda ultralarga

TIM e il suo progetto nel fornire a tutti gli italiani la banda ultralarga è sempre più in accelerazione. Al momento sono 4.700 i comuni che possono dirsi allacciati (sono circa 2.700 quelli collegati nel 2020). L’impegno preso da TIM, avrà il compito di superare il gap tecnologico che divide l’Italia.

Le “aree bianche” presenti in Italia (aree dove nessuna azienda privata ha intenzione di investire per creare una banda ultralarga nei prossimi 3 anni), rendono l’Italia una zona arretrata dal punto di vista tecnologico. Riuscire a colmare questo gap tecnologico, permetterà di fornire a tutte le persone la possibilità di lavorare, studiare e divertirsi con una linea internet affidabile e veloce.

Entro la fine del 2021, la compagnia guidata da Luigi Gubitosi ha intenzione di completare il suo progetto per colmare il gap tecnolgico che divide l’Italia. Visto il periodo in cui stiamo vivendo, avere la possibilità di lavorare e studiare senza problemi di connessione è sempre più importante.

Il progetto di digitalizzazione di TIM

Grazie agli sforzi di tutta l’azienda, TIM nel corso del 2020 è riuscita ad espandere la copertura ultrabroadband in 2.700 nuovi comuni. Fattore decisamente fondamentale se si analizza il lockdown che ha colpito l’Italia e l’evoluzione di questi ultimi giorni.

Il raggiungimento di 5.000 comuni coperti dalla fibra, traguardo che porterà ad offrire a 9 famiglie su 10 questo servizio, è in linea con il progetto pianificato da TIM.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di TIM Luigi Gubitosi aveva già espresso la sua soddisfazione nell’avanzamento dei lavori in una intervista rilasciata questa estate. Le sue parole:

"Andremo avanti su questa strada nell’interesse di cittadini, clienti e istituzioni con l’obiettivo di chiudere definitivamente il divario digitale nel nostro Paese e continueremo con il progetto Operazione Risorgimento Digitale per contribuire a chiudere anche il divario nelle competenze digitali."

non posso che far capire l’importanza di questa operazione. Operazione, che avrà il compito di portare ad un cambio di assetto tecnologico in tutta Italia.