Cosa pensano i bambini del Natale?

Cos’è per te il Natale?

Forse questa domanda sembrerà banale agli occhi dei “grandi”, ma le domande che a noi appaiono banali sono in realtà quelle a cui è più difficile dare una risposta. Se domandassimo ad un adulto cos’è per lui il Natale, prenderebbe tempo per trovare una risposta intelligente e si aggroviglierebbe in pareri prettamente teologici o filosofici, dimenticando la semplicità e la spontaneità di una risposta che arriva dal cuore. Per questo si è voluto rivolgere questa domanda ad un piccolo gruppo di bambini, membri del Piccolo Coro Stabile dell’istituto comprensivo Pietro Mennea di Barletta. Grazie alla loro piccola testimonianza si potrà facilmente riscoperto la semplicità, la gioia, la spensieratezza e la condivisione, principi che sono alla base del Natale. Ecco la breve video – intervista:

Con questo, si spera che la spontaneità e la semplicità con cui i bambini descrivono il Natale possa influenzarvi e aprire i vostri cuori, e grazie a loro porgere a questa festività uno sguardo non offuscato dai problemi quotidiani che alzano muri nella nostra vita.

A questo proposito, condividiamo con voi per concludere una poesia di Gianni Rodari sul Natale:

Lo zampognaro
Se comandasse lo zampognaro
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

“Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”.

Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”.

Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone?

“Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”.

Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente; se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno.

 

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Ilda Dinuzzi
Ilda Dinuzzi nasce a Trani il nel 1992. Durante la sua infanzia sviluppa l'interesse per la musica e decide di percorrerne la strada studiando per dieci anni solfeggio e violino; da tredici anni è parte attiva della corale polifonica "Il Gabbiano" di Barletta, con la quale ha potuto vivere molteplici esperienze musicali. Nel 2010 si diploma presso l'IPSSAR di Margherita di Savoia e nel febbraio 2016 consegue la laurea in “Scienze dei beni culturali” presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro". La sua propensione alla bibliophilia la porta nel 2014 a decidere di aprire il blog, un spazio in cui dove condivide le sue opinioni e riflessioni sui vari libri letti, passioni ed esperienze vissute. Attualmente è redattrice di Barletta News occupandosi prevalentemente di musica, libri e teatro ed è anche in attesa di continuare il suo percorso di studi in Archivistica e Biblioteconomia presso l'università La Sapienza di Roma.

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