Convocata la prima Assemblea provinciale della BAT dei Conservatori e Riformisti

L’appuntamento è per le ore 16.00 di  oggi, sabato 17 ottobre, presso l’hotel Salsello.

Si terrà a Bisceglie, quindi, la prima Assemblea provinciale dei Conservatori e Riformisti della Bat voluta dal nostro leader Raffaele Fitto, reduce dagli incontri in terra britannica – con il premier David Cameron ed altre autorità di spicco nel congresso dei Conservatori e Riformisti -, dove ha affermato l’esigenza di rinegoziare le regole ed i parametri europei.

Prende corpo così l’impegno già assunto nei vari incontri preliminari tenutisi nel territorio, da Andria a Spinazzola, da Canosa a San Ferdinando e così via. L’esigenza era stata già confermata  dalla base di sostenitori e simpatizzanti che dall’inizio hanno condiviso il percorso intrapreso con la presentazione del movimento “Oltre con Fitto” alle regionali dello scorso mese di maggio.

Come sempre, Raffaele Fitto è stato di parola. Occorreva superare i partiti monolitici, occorreva girare pagina per recuperare una organizzazione ed una presenza più attiva nelle comunità locali. La risposta è stata la costituzione di un movimento di ispirazione europea quale è quella dei Conservatori e Riformisti, terzo gruppo più consistente al Parlamento europeo e presente in ben 16 stati tra quelli aderenti.

E’ questo ciò che la prima Assemblea dei Conservatori e Riformisti si appresta a fare, organizzare la presenza sul territorio, sollecitare impegno civico e partecipazione. Ad introdurre i lavori saranno il Consigliere Regionale, Francesco Ventola e l’on. Benedetto Fucci. A parlarne con Raffaele Fitto ci saranno anche gli amministratori locali (Consiglieri Provinciali e Comunali, assessori), attivisti, amici e simpatizzanti.

L’invito ad essere presenti è a quanti vogliono essere parte di un progetto alternativo alla sinistra, a coloro che condividono il bisogno di recuperare un consenso capace di dare voce e forza al sud, di superare quella marginalità del Mezzogiorno che ci vede ancora in difficoltà per le carenze strutturali ed infrastrutturali per colpa di politiche nazionali spesso ingiuste ed inique con i nostri territori.

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