Consiglio provinciale su prestito Fondazione Bonomo: “Salviamo un patrimonio storico per l’intero territorio”

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Ammonta a circa 300mila euro il prestito che la Provincia dovrà erogare alla Fondazione Bonomo per la Ricerca in Agricoltura onlus. Lo ha disposto, durante una seduta tenutasi nei giorni scorsi, il Consiglio provinciale di Barletta – Andria – Trani, col voto favorevoli di tutti i Consiglieri ed una sola astensione.

«Un provvedimento col quale salviamo un patrimonio storico per la città di Andria e per l’intero territorio provinciale – ha affermato il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani Francesco Spina – Stiamo dando continuità all’impegno profuso dall’Amministrazione provinciale uscente con la prospettiva di valorizzare la Fondazione Bonomo, presieduta dal Professor Gianluca Nardone, ordinario dell’Università di Foggia e persona di straordinaria professionalità. Il nostro è stato un atto di coraggio e di buonsenso amministrativo, che ha visto unite tutte le forze politiche a difesa della ricerca scientifica applicata all’agricoltura. Questa, infatti, costituisce non solo una parte essenziale della storia della nostra comunità ma anche una delle principali opportunità di sviluppo socio-economico, di valorizzazione del territorio e di lavoro per i nostri giovani».

Il provvedimento, nei giorni precedenti l’approvazione in Consiglio, aveva ottenuto anche l’ok della Conferenza dei Sindaci.

«Occorre investire nell’innovazione, soprattutto nel comparto agroalimentare ed il Centro Ricerche Bonomo, assorbito dalla Fondazione “Bonomo per la ricerca in agricoltura”, deve continuare a rappresentare per Andria e per l’intero territorio provinciale il simbolo ed il cuore della ricerca, dell’innovazione e della valorizzazione delle nostre vocazioni agricole – ha invece affermato il Sindaco di Andria Nicola Giorgino -. Stante la crisi economica che attanaglia l’Italia ed il meridione, il segnale che, oggi, lancia la nostra Provincia è fondamentale e vitale per lo sviluppo, l’occupazione e l’innovazione del comparto agroalimentare».

 

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