Consiglio Comunale: approvate modifiche al regolamento di polizia mortuaria

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È stato un consiglio comunale interlocutorio quello che dopo una lunga discussione ha approvato importanti modifiche al vigente regolamento di polizia mortuaria, adeguandolo così alla legge regionale n.8 dell’11 marzo 2015.

I lavori della massima assise cittadina vengono aperti da una lunga serie di domande di attualità, delle quali particolarmente degna di nota si è rivelata quella del consigliere socialista Mino Cannito a proposito dell’insolito quanto pesante ritardo dell’avvio del servizio di refezione scolastica, dovuto ad un differimento nella presentazione  di documenti da parte dell’azienda erogante il servizio, così come dichiarato nella risposta dell’assessore all’istruzione, ing. Patrizia Mele.

Subito dopo è ancora Cannito a formulare la seconda domanda di attualità, questa volta avente ad oggetto i ritardi nella consegna delle nicchie cimiteriali comunali, che a suo dire favorirebbe un autentico mercato delle nicchie in mano ai privati, non certo scevro da opacità. Una vera e propria denuncia quella dell’esponente socialista che ha causato un dibattito piuttosto vivace con l’assessore Di Matteo ed il dirigente al ramo. Dibattito nel quale si è inserito il consigliere Losappio, il quale ha invitato senza mezzi termini a documentare tali denunce. La risposta di Cannito non si è certo fatta attendere. Quest’ultimo ha infatti invitato l’aula tutta a trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica. A gettare acqua sul fuoco è successivamente intervenuto il sindaco Pasquale Cascella in persona.

Mentre la polemica sul “mercato delle nicchie” continua in sottofondo, è toccato alla consigliera Maria Campese di Sinistra Unita presentare la propria domanda di attualità inerente il frequente uso delle proroghe in materia di assegnazione degli appalti, soprattutto per ciò che riguarda il servizio di vigilanza degli immobili di proprietà comunale ed il servizio di integrazione scolastica. La risposta dell’amministrazione – nella persona degli assessori Pansini, Lanotte, del sindaco Cascella e della dirigente ai servizi sociali – è stata improntata sia alla rivendicazione della assoluta legalità delle procedure attuate, sia con la necessità di mantenere la continuità di tali servizi.

Alla lunga discussione tra a Campese e i rappresentanti della amministrazione, è seguita quella del consigliere di Area Popolare Pier Paolo Grimaldi riguardante gli sviluppi della vicenda dell’alienazione delle quote di partecipazione del Comune di Barletta al Patto Territoriale Nord Barese Ofantino. Un’ipotesi che, ricordiamo, potrebbe essere scongiurata soltanto con un drastico piano di riduzione dei costi da attuarsi entro e non oltre il 28 febbraio 2018. A tal proposito sia da parte di Grimaldi che dell’amministrazione è stata ventilata, tra le altre, l’ipotesi di trasferimento del personale del Patto Territoriale presso i locali del Future Center di Viale Marconi, allo scopo di ridurre i costi di locazione dell’ente in questione. Una ipotesi che rappresenterebbe l’inizio di un percorso comunque pesantemente in salita.

Altre domande hanno riguardato i risultati del monitoraggio ambientale l’arredo urbano e l’allestimento di un parco giochi in Via Tatò.

Una volta esaurite le domande di attualità, viene introdotto il primo punto all’ordine del giorno riguardante “modifiche e adeguamento del regolamento comunale di polizia mortuaria al regolamento regionale n.8 del 11 marzo 2015”.

Come nel caso della domanda di attualità riguardante le nicchie, è stato il gruppo socialista il protagonista della discussione in aula tra emendamenti presentati e denunce di disservizi. Non nuova tra queste ultime, quella sulla mancanza di personale comunale nella gestione dei servizi cimiteriali, presentata ancora una volta con veemenza dal consigliere Salvemini.

Ampio spazio nella discussione è stato dato anche al precario stato di alcune aree monumentali presenti al cimitero ed al problema della vigilanza interna e della pulizia.
Alla fine, dopo un lungo dibattito e soprattutto dopo la discussione e la votazione di ben 11 emendamenti, il provvedimento è stato votato alla unanimità.

Dopo la estenuante “maratona cimiteriale” durata sin quasi alla mezzanotte, si è passati alla trattazione del secondo punto all’ordine del giorno, riguardante la retrocessione di aree in Via degli Artigiani a favore di un privato. 
Il dibattito è stato inaugurato dal consigliere Grimaldi, il quale ha fatto notare all’amministrazione una incongruenza sul testo del provvedimento. È stata questa l’occasione per la richiesta da parte dell’intero gruppo di Area Popolare di una sospensione dei lavori di “soli 15 minuti” per dar tempo alla dirigenza al ramo di apportare al testo gli opportuni correttivi.
Naturalmente il rientro in aula è servito soltanto alla certificazione della mancanza del numero legale ed all’aggiornamento in seconda seduta dei restanti punti all’ordine del giorno.

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Cosimo Campanella
Cosimo Campanella nasce a Barletta il 3 settembre del 1974. Entra nel mondo della fotografia come aiutante nel 1990 e dopo due anni di alterne fortune è costretto nel maggio del 1993 a lasciare per svolgere il servizio militare. Riesce a rientrarvi come aiutante video-maker affinando nel contempo la propria tecnica fotografica per un progetto a lungo termine. Nel febbraio 2011 inaugura lo studio fotografico Arte e Immagine a Barletta. Specializzatosi nella fotografia per cerimonie e nel video-editing non disdegna digressioni anche nel campo della fotografia in ambito storico-culturale e folkloristico. Cosimo Campanella collabora da marzo 2016 con il magazine Barletta News , scrivendo di sport, attualità, politica e cultura

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