Consiglio comunale: bilancio consuntivo 2016 approvato grazie alla presenza in aula dei socialisti

barlettanews - consiglio

La maggioranza di centro-sinistra che dal giugno 2013 sostiene il sindaco Pasquale Cascella, o per meglio dire quel che ne resta, riesce ad approvare il bilancio consuntivo per l’esercizio 2016, tanto per cambiare, grazie ancora una volta alla mano tesa da parte di membri dell’opposizione.

Nulla di nuovo quindi sotto il sole della politica all’ombra di Eraclio quindi, tranne il colore della ciambella di salvataggio, giunta in soccorso all’amministrazione Cascella questa volta dal gruppo dei socialisti e non dal solito Giovanni Alfarano.

I lavori dell’assise hanno avuto inizio con il solito fisiologico ritardo di oltre un’ora con il primo punto all’ordine del giorno riguardanti interrogazioni ed interpellanze.
Tra i temi trattati nella discussione sono stati nell’ordine: le problematiche di igiene urbana in Via Vanvitelli e dintorni (Ruggiero Marzocca – Partito Socilaista); lo smaltimento di rifiuti speciali nella discarica di San Procopio (Cosimo Cannito –Partito Socilalista); problematiche riguardanti l’edilizia scolastica locale (Maria Campese – Sinistra Italiana).
Dopo le risposte alle interpellanze da parte degli assessori Divincenzo, Pelle e Di Matteo, viene posta in votazione ed approvata una richiesta di sospensione dei lavori da parte del consigliere della Buona Politica Sabino Dicataldo.

I lavori sono poi ripresi dopo circa mezz’ora con l’introduzione del secondo e più importante argomento di discussione all’ordine del giorno: vale a dire l’approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2016.

Alla presentazione del provvedimento da parte dell’assessore Pansini, ha fatto seguito il solito copione caratterizzato dai numeri proverbialmente asfittici della maggioranza, da consiglieri assenti che si sono appalesati alla spicciolata, dal solito e ormai stantìo sermone del sindaco improntato dalla richiesta di aiuto alle opposizioni abilmente mascherata da appello alla responsabilità politico-istituzionale, ed infine dagli atti d’accusa dei consiglieri Damiani, Basile e Campese.

L’unica variazione sul tema, come già detto, è stata la dichiarazione di voto contrario da parte dei socialisti che contemporaneamente hanno annunciato la loro presenza in aula durante la votazione.

Per la cronaca il bilancio consuntivo 2016 è stato approvato dall’intero gruppo consigliare del Partito Democratico (tranne l’assente Santeramo), i due consiglieri della Buona Politica, Grimaldi e Damato di Area Popolare, l’altra metà del cielo di Sinistra per Barletta (Rizzi-Francabandiera e Sciusco, ed infine il “figliuol prodigo” Mazzarisi. Unici voti contrari, quelli dei tre consiglieri del Partito Socialista.

Dopo la “divagazione” socialista e l’approvazione del rendiconto di gestione 2016, l’assise è tornata alla sua “piena normalità” dopo l’introduzione, o meglio, l’annuncio del ritiro del secondo punto all’ordine del giorno inerente una variazione al bilancio di previsione 2017-2019 riguardante il reperimento di fondi per Estate Barlettana e Festa Patronale.
A tal proposito, particolarmente degno di nota si è rivelato l’intervento del consigliere Cannito, il quale ha chiesto prima alla presidenza e poi all’amministrazione,chiarimenti e delucidazioni sul ritiro del provvedimento in questione.

Dopo le spiegazioni nel merito da parte dell’assessore Pansini, si è registrato un intervento piuttosto polemico di Carmine Doronzo, il quale ha lamentato la mancanza di discussione in aula e la poca trasparenza da parte della maggioranza su provvedimenti importanti come l’approvazione dei bilanci, oltre ad evidenziare i pesanti ritardi dell’amministrazione Cascella nel reperire i fondi necessari per gli eventi estivi in discussione.

All’intervento del consigliere di Sinistra Italiana hanno fatto seguito le reazioni piuttosto stizzite dei consiglieri Giuliana Damato e Sabino Dicataldo, oltre alle ormai proverbiali accuse di demagogia rivolte dal sindaco Cascella al consigliere Doronzo ed in generale ai consiglieri di opposizione usciti dall’aula durante l’approvazione del bilancio. Naturalmente non sono mancate perentorie contro-risposte da parte Carmine Doronzo.

Il consiglio comunale si è quindi concluso con un walzer di accuse e contro-accuse tra l’esponente di Sinistra Italiana, sindaco, consiglieri di maggioranza e non. Il tutto mentre Giuliana Damato provava invano a presentare il suo ordine del giorno riguardante l’intitolazione a Giulio Regeni di un’aula della biblioteca comunale.

Una gazzarra alla quale ha posto fine la consigliera Rizzi-Francabandiera chiedendo e ottenendo la verifica del numero dei consiglieri presenti, decretando in pratica l’ennesima chiusura dei lavori per mancanza del numero legale.

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Cosimo Campanella
Cosimo Campanella nasce a Barletta il 3 settembre del 1974. Entra nel mondo della fotografia come aiutante nel 1990 e dopo due anni di alterne fortune è costretto nel maggio del 1993 a lasciare per svolgere il servizio militare. Riesce a rientrarvi come aiutante video-maker affinando nel contempo la propria tecnica fotografica per un progetto a lungo termine. Nel febbraio 2011 inaugura lo studio fotografico Arte e Immagine a Barletta. Specializzatosi nella fotografia per cerimonie e nel video-editing non disdegna digressioni anche nel campo della fotografia in ambito storico-culturale e folkloristico. Cosimo Campanella collabora da marzo 2016 con il magazine Barletta News , scrivendo di sport, attualità, politica e cultura

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