Consegnata prima petizione italiana contro pesticidi in agricoltura

“Meno chimica e più biologico fa bene all’ambiente e fa bene persino al portafoglio”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola questa mattina in occasione della consegna ufficiale, da parte dei rappresentanti dell’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino di Castiglione d’Otranto, della raccolta firme della prima petizione in Italia contro l’agrochimica, “No alla chimica in agricoltura. Vietiamo i pesticidi nel Salento”.

“Ci sono due ragioni per cui sosteniamo questa battaglia – ha spiegato il Presidente Vendola – la prima è una ragione di natura ambientale: i pesticidi e l’abuso della chimica contribuiscono ad intensificare il processo di desertificazione. L’impoverimento dei terreni è una grande tragedia, significa sfruttarli soffocandoli. I terreni hanno bisogno di respirare, cominciano a non respirare più. In una situazione in cui i gas alteranti e la mutazione climatica sono il contesto anche drammatico in cui viviamo, lottare per l’agricoltura biologica significa lottare contro quello che sta accadendo in termini di catastrofe dal punto di vista ambientale”.

“E c’è anche una seconda ragione – ha concluso il Presidente – oggi sui mercati mondiali si cerca di leggere sempre di più l’etichetta di un prodotto per comprenderne la qualità, la tracciabilità e anche come è stato coltivato quel prodotto. Sta crescendo cioè un pubblico sempre più colto ed esigente. Ecco perché l’ingrediente del biologico e della sua qualità  significa un valore aggiunto che cresce di giorno in giorno dal punto di vista dell’economia e della competizione”.

L’assessore alle Risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni ha voluto infine ricordare come lo stesso Carlo Petrini, in occasione del Salone internazionale del Gusto che si è svolto a Torino, abbia elogiato “la Puglia per essere tra le regioni più intraprendenti nel settore della biodiversità e del biologico”.

“E’ un’attività – ha concluso Nardoni – che anche nella prossima programmazione continueremo a garantire e ad implementare”.

Note sulla petizione

E’ stata lanciata il 9 giugno 2013 dagli attivisti dell’associazione che nel Leccese si occupa di riconversione naturale di terre incolte, concesse in comodato d’uso gratuito dai privati, un nuovo modello di economia rurale e di coscienza collettiva.

La petizione ha il merito di aver riportato al centro del dibattito un tema cruciale per l’agricoltura italiana, per quanto finora tenuto ai margini. La rivista Science (2013) afferma che il nostro Paese è il maggior consumatore di pesticidi (per unità di superficie coltivata) dell’Europa occidentale: con 5,6 kg/ettaro/anno, raddoppia il consumo della Francia e anche quello della Germania. È abuso di fitofarmaci anche in Puglia, quarta regione italiana per quintali di prodotto distribuito (155.555 nel 2010, dato Arpa Puglia). E lo è soprattutto in provincia di Lecce (nel 2011, il 15 per cento in più rispetto al 2009: 2.032.691 kg).

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