L’appuntamento, ormai diventato tradizione,  è fissato, come sempre  per il 29 Dicembre 2018 alle ore 21.15 presso il Teatro Curci di Barletta.  Di scena l’incanto e l’atmosfera gioiosa del Tradizionale Concerto di Capodanno che, come ogni anno, viene riproposto dall’Associazione Cultura e Musica “G. Curci” , nello splendido scenario del Teatro Curci e che come ogni anno, ha fatto registrare il tutto esaurito. Sul palco Filarmonica Nazionale Ucraina e un gradito e atteso ritorno del maestro Maffeo Scarpis, un direttore italiano di fama internazionale.

Momento attesissimo che inaugura la prestigiosa  35.ma Stagione Concertistica Internazionale, organizzata dall’Associazione Cultura e Musica “G. Curci”, che rientra tra gli eventi della Rete RESONANCE – Avviso Triennale di Spettacolo dal Vivo della Regione Puglia ed è organizzata, come sempre,  dall’Associazione Cultura e Musica – G. Curci, in collaborazione con il Comune di Barletta il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Fondazione Puglia, il Concerto di Capodanno, ogni anno,  rinnova il fascino della tradizione viennese, con il suo messaggio beneaugurante, rivive con nuove e sempre diverse emozioni nello splendido scenario del Teatro Comunale Curci, riportandoci magicamente nell’atmosfera della “Felix Austria”.Il grande successo dell’iniziativa è ogni anno testimoniato dal “tutto esaurito” del Teatro; e così anche quest’anno, come è ormai tradizione cittadina,  in un teatro incredibilmente stracolmo di pubblico, avrà inizio il tradizionale, eppure sempre diverso, concerto di capodanno, un evento atteso da tutti con intensa trepidazione e che unisce varie generazioni in un messaggio augurale di pace e condivisione. Divenuta una consuetudine ormai rinsaldatasi anche al di fuori della capitale austriaca, tale incontro raduna tutti coloro che amano accogliere l’arrivo del nuovo anno in modo tradizionale e a ritmo di melodie famose e amate. Sebbene il programma musicale ruoti intorno alle personalità della famiglia Strauss, Johann padre e figlio, saranno eseguite anche celebri ouverture e danze di altri compositori. Di scena, la Filarmonica Nazionale Ucraina, compagine orchestrale di estremo prestigio,fondata nel 1995 sotto la guida di Leonid Tykhonov. Nel 1996, subentra il giovane direttore Mykola Dyadura. Fino dalla stagione concertistica 2012-1013 Roman Kofman è il direttore principale dell’orchestra. Oggi l’orchestra è riconosciuta come una delle migliori formazioni in Europa orientale. Tra i solisti più famosi che si sono esibiti con la Filarmonica Nazionale Ucraina ci sono Artur Rubinstein, Yehudy Menuhin, Isaak Stern, David Oistrach, Sviatoslav Richter, Mstislav Rostropovich, Emil Gilels, Leonid Kogan, Gidon Kremer, Oleh Krysa, Monserrat Kaballe, Jose Carreras, Juan Diego Florez.. La Filarmonica ha eseguito la prima delle opere dei seguenti compositori: Sergey Prokofiev, Dmitriy Shostakovich, Aram Khatchaturian, Boris Lyatoshynsky, Valentyn Silvestrov, Myroslav Skoryk, Evgen Stankovych. L’orchestra ha vinto inoltre riconoscimenti internazionali in poco tempo; dopo una prima apparizione a Mosca Dmitri Shostakovich commentò: “Questa orchestra ha in sé musicisti non equiparabili a nessun’ altra. L’ensemble dell’orchestra è di alti livelli. In più, i vari solisti e i gruppi strumentali all’interno dell’orchestra suonano eccezionalmente e riescono a raggiungere la più alta bellezza, così da farla diventare la più grande orchestra sinfonica del mondo” . Dalla sua nascita  ha registrato più di 80 dischi che includono anche pezzi del repertorio Internazionale ed Ucraino. La stessa si è esibita in tournée in tutto il mondo: Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Hong Kong, Iran, Italia, Kazakhistan, Libano, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi. Questa è un’orchestra con molte virtù. I suoi violini riescono a donare una vibrante fluidità sonora; i fiati penetrano l’anima; gli ottoni riescono ad abbattere il muro di Gerico; le percussioni con il loro possente suono possono far resuscitare i morti……”

A dirigere sarà poi l’impeccabile bacchetta del maestro Maffeo Scarpis, gradito e voluto ritorno di un grande direttore che debutta nel 1993 dirigendo Traviata con il tenore Gianfranco Cecchele e la soprano Masako Deguci e successivamente in due concerti a Roma e Milano con la Metropolitan Symphony Orchestra, accompagnando la soprano Denia Mazzola Gavazzeni in un programma interamente dedicato ai leader di Richard Strauss.Descritto dal Corriere della Sera come “direttore dal gesto di rara chiarezza e interprete lucido delle ultime voci del novecento”, Maffeo Scarpis spazia con eclettico entusiasmo, dal repertorio classico, agli ultimi esperimenti compositivi. Le innumerevoli collaborazioni con orchestre internazionali quali la Israel Symphony, la Metropolitan London Symphony, l’Orchestra del Teatro Hermitage di St. Pietroburgo, l’Orchestra della Radio Televisione di Lubijana e l’Orchestra della Radio Televisione di Zagabria lo hanno portato a dirigere in prestigiosi teatri quali, la Recanati Hall di Tel-Aviv, lo Stein Auditorium di New Delhi, il Bhabha Theatre di Mumbay, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Palazzo Laterano di Roma, ad accompagnare solisti quali: M. Sirbu, M. Stockhausen, P. Vernikov, J. Rachlin, A. Meunier, D. Geringas, M. Bourgue, B. Canino, R. Filippini, F. Manara e attori come Ugo Pagliai e Moni Ovadia.In Italia, tra le altre, è stato invitato a dirigere l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’ Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Cantelli di Milano, la Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia. Affronta con frizzante entusiasmo le musiche di J. Strauss, classico repertorio dei concerti di Capodanno, coinvolgendo il pubblico in una atmosfera degna della migliore tradizione viennese.Ha inciso il Concerto Funebre di K.A. Hartmann per la casa discografica Fonit-Cetra con il violinista Mauro Loguercio; il Concerto per violino e orchestra di P.I. Tchaikovsky per la casa discografica Wide Classique con il violinista Christian Joseph Saccon e un CD per la Velut Luna con la cantante americana Cheryl Porter.Nel maggio 2010 ha inaugurato, con le musiche di J.Williams e A. Pärt, il Festival Internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia con l’Orchestra di Padova e del Veneto e le coreografie del famoso ballerino brasiliano Ismael Ivo.

E così, anche quest’anno potremo godere di un repertorio ricco e articolato, dal “Bel Danubio Blu”,  all’Ouverture dal “Guglielmo Tell”, da “Romeo e Giulietta” al “Treno dei divertimenti”, dal  “Valzer dei fiori “, a “La Marcia Egiziana””  e tanti altri valzer e polke ancora , fino a concludere con la tradizionale e coinvolgente “Marcia di Radetzky”.  Una celebrazione memorabile per salutare nel migliore dei modi l’arrivo del Nuovo Anno, rinnovando uno degli appuntamenti più amati ed attesi dal grande pubblico

Per informazioni 0883 332456  Botteghino del Teatro Curci  – Corso V. Emanuele, 71 – Barletta ( 10 -13    17.30 – 20.30) Associazione Cultura e Musica “G. Curci”  tel. 380 3454431                  info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it;   www.facebook.com/asscurci; @asscurci

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