Commercio nei mercati Bat: negativo ultimo trimestre 2013

La nuova priorità? Evitare la crisi sociale

mercato_2I dati che provengono dalle sedi sindacali degli operatori commerciali della provincia Bat non sono positivi. Stando al rapporto dell’ultimo trimestre 2013 – commissionato dalle Associazioni di Categoria Unimpresa Bat e Batcommercio2010/CNA – la fine di questa drammatica crisi non s’intravede e le previsioni future appaiono ancora più preoccupanti. Il rapporto si è concentrato particolarmente sulla figura del piccolo imprenditore e di come la piccola impresa stia lentamente morendo. Nella nota di Unimpresa Bat infatti si legge: “La categoria dei cosiddetti nuovi poveri vede proprio la figura dell’imprenditore, del piccolo commerciante, essere quella più a rischio mentre chi dispone ancora di uno stipendio fisso riesce comunque a superare, a stento, il brutto momento. Imprenditore uguale nuovo povero e addirittura povero ed indebitato cioè un connubio esplosivo che rischia di degenerare ancor più in atti e gesti irrimediabili estremi che bisogna evitare a tutti i costi”. Il dato più preoccupante arriva dal lavoro mercatale ch verte in condizioni economiche disastrose e per di più si aggiunge un’incuria al limite della tollerabilità: molte aree mercatali del territorio sono state abbandonate in condizioni di degrado.
A partire dalla situazione del mercato di Andria del lunedì con una condizione di precarietà che avrebbe già dovuto smettere di essere tale da alcuni anni, arriviamo a Trani con un’area mercatale periferica e strutturalmente priva delle minime condizioni sia igienico-sanitarie che di sicurezza per gli utenti e per gli operatori così come non dispone ancora di misure preventive che siano idonee a garantire una normale fruizione dell’intera area. Infine ovviamente si giunge a Barletta dove la situazione non cambia di molto con un’area mercatale anch’essa molto discontinua e non gradita, con difficoltà anche in termini di controlli e l’urgente necessità di un riaccorpamento e di una generale riqualificazione. Nella nostra città questi interventi sono oltremodo ostacolati dall’assenza del Piano Comunale del Commercio su Aree Pubbliche del quale la città è priva da decenni senza che mai si sia posta fine ad un’anomalia assurda ed inconcepibile per un settore storico così importante per la città.
Analoghe situazioni di precarietà e di incertezza si rgistrano a Bisceglie, a Canosa di Puglia, a Spinazzola, a Minervino Murge, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia. I comuni più piccoli rischiano un’aggravarsi irreversibile della condizione di desertificazione commerciale con cittadini che potrebbero ben presto vedersi privati anche dei minimi servizi che il piccolo commercio ha sempre garantito. “L’aumento della tassazione locale è l’elemento comune che ormai non fa più differenza tra piccoli e grandi comuni, tutti accomunati dalla bramosia di far cassa a tutti i costi ed in modo indiscriminato. Di fronte a queste prospettive assolutamente sconfortanti riteniamo che i prossimi passaggi debbano essere quelli legati all’affrontare un’emergenza di siffatta portata per evitare che il tutto si trasformi ancor più in un’emergenza sociale senza precedenti. Se dovessimo giudicare il bassissimo livello di confronto istituzionale in questo particolare momento storico la situazione appare veramente difficile. E’ urgente e necessario, quindi, un cambio di rotta repentino e visibile e noi crediamo che questo sia ancora possibile, ma bisogna fare presto e non continuare a perdere tempo in beghe politiche e personalistiche o partitiche delle quali alle nostre associazioni e ai cittadini oltre che alle imprese interessano poco o niente” si legge ancora nella nota.

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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