Comitato dei residenti del Centro storico di Barletta agli amministratori: “Passate una notte in una delle nostre case”

Sindaco, Assessore Lanotte, Comandante Filannino, i problemi di vivibilità nel centro storico esistono e sono gravi, e la questione dovrebbe interessarvi.

La mancanza di un vostro serio ed efficace intervento, ognuno per le proprie specifiche competenze, è infatti un gravissimo errore, perchè finisce con l’alimentare proprio ciò che dovrebbe essere disinnescato, e cioè la conflittualità tra coloro che nel centro storico di Barletta risiedono, e coloro che invece vi esercitano delle attività commerciali e/o gestiscono locali pubblici, quali pub, ristoranti, bar e pizzerie e simili: una buona politica, questo, dovrebbe evitarlo.

Le violazioni sono innumerevoli: dall’altissimo volume della musica anche nelle ore notturne, alle esalazioni intollerabili che provengono dalle cucine e dalle canne fumarie dei locali, dalle invasioni della ZTL da parte di automobilisti privi delle relative autorizzazioni, agli schiamazzi notturni ed alle occupazioni abusive di piazze, vicoli e marciapiedi, con tavolini, sedie e tende, ombrelloni, piante, siepi, pedane e pannelli di recinzione.

Sul punto via Cialdini, via Nazareth, via Duomo, le aree ed i vicoli nei pressi di piazza Castello e della Cattedrale, (solo per citarne alcune) hanno fornito e possono fornire degli esempi eclatanti, così come il Corso Vittorio Emanuele, ed anche i vicoli negli stessi pressi del comando della Polizia Municipale, in via Municipio.

Questo è il centro storico di Barletta, con il deprecabile fenomeno ormai in via di diffusione in tutta la Città, litoranee comprese.

Invitiamo tutti gli altri cittadini ad immaginare come può essere la vita residenziale nel centro storico in queste condizioni, e vi invitiamo ad immaginare in quali condizioni fisiche e psicologiche un residente del centro storico di Barletta possa svolgere al mattino le proprie attività lavorative, essendo stato privato durante le ore notturne, della giusta quiete e del giusto riposo.

La situazione è così intollerabile da aver avviato un preoccupate e progressivo abbandono del centro storico da parte di quei residenti che ne hanno avuto la possibilità; tutti gli altri sono costretti a fronteggiare la pessima situazione, nell’inerzia della politica e nell’assenza dell’adeguata vigilanza da parte delle forze dell’ordine.

L’ulteriore conseguenza è l’abbattimento del valore economico delle unità residenziali: nessuno mai infatti acquisterebbe o condurrebbe in locazione un appartamento in cui non è possibile dormire.

Questi sono i fatti, fatti che costituiscono la prova di una pessima gestione del territorio, di una pessima pianificazione, di una pessima vigilanza.

Ciò che ne deriva, per tutta la città, è un messaggio politico e sociale di illegalità ed impunità diffusa, ciò che ne deriva è che tutto sia consentito, che alla violazione delle regole non vi sia mai una sanzione, o comunque non vi sia mai una sanzione adeguata perché, ad esempio, è di certo conveniente per un esercente pagare, o rischiare di pagare una multa per l’occupazione abusiva del suolo pubblico, quando da questa violazione riesce a trarre un vantaggio economico maggiore.

Tra l’altro queste propensioni all’illiceità vengono incentivate proprio da coloro che dovrebbero dissuaderle, perché se i regolamenti vi sono, allora, inciviltà a parte, il problema è da individuarsi proprio nell’inefficacia dei controlli della Polizia Municipale e degli organi a ciò preposti, e ancora più a monte nell’inefficace impulso amministrativo.

Da questo punto di vista è emblematica la presenza di parcheggiatori abusivi, che si dedicano alla richiesta del pizzo, perfino nell’area di parcheggio retrostante il Palazzo di città, a pochi metri dalla stessa sede del Comando della Polizia Municipale, in via Municipio.

Sindaco, Assessore Lanotte, Comandante Filannino, vi rendete conto, adesso?

E se così non dovesse essere, non ci rimane altro che invitarvi a passare una notte in una delle nostre case.

Solidarizziamo infine con il neonato comitato dei residenti del centro storico di Andria, di cui condividiamo la posizione: i problemi infatti sono identici, così come identiche sono le soluzioni: legalità, buona politica, civiltà, vigilanza e rispetto delle regole.

 

Il Comitato dei residenti del Centro storico di Barletta

Cosimo D. Matteucci
Nicola Tanzi

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