La mattinata di ieri è stata interamente dedicata alla cura e al rispetto della natura. Protagonisti di questa importante iniziativa sono stati gli alunni della classe 3^I dell’Istituto comprensivo Pietro Mennea del plesso Gianni Rodari, accompagnati dalle insegnanti che hanno dato il via a questa campagna di sensibilizzazione, Teresa Porcelluzzi e Dora Lombardi.

I volontari della sezione E.N.P.A Barletta contattati dalle insegnanti – tra cui il Presidente Francesco Calabrese, la Vicepresidente Annarita Distaso – e il referente responsabile del MOVIMENTO ANIMALISTA BAT l’Avv. Massimiliano Vaccariello – hanno mostrato e insegnato ai bambini com’è possibile prendersi cura delle colonie feline, accudendo e alimentando i gatti che ne fanno parte e soprattutto ripulendo l’area da rifiuti, materiali e sostanze pericolose (tipo esche e bocconi avvelenati). Oltre ad imparare come garantire piccoli ripari ai nostri amici felini, è stato spiegato anche com’è opportuno interfacciarsi con cani e gatti randagi.

Le colonie feline visitate ieri mattina sono quelle che si trovano in zona Castello e zona Barberini. Qui i bambini, totalmente entusiasti di questa nuova esperienza a diretto contatto con gli animali  – hanno giocato e coccolato gli animali, ma hanno anche donato cibo e coperte. Nonostante siano gatti di strada, si è notato subito che il loro aspetto è particolarmente curato; questo grazie alle continue attenzioni di Francesco, Annarita e i volontari E.N.P.A che ogni giorno monitorano tutte le colonie feline di Barletta, fornendo ai bambini, così come agli adulti, informazioni e consigli su come gestire e curare gli animali, ricordando che il rispetto della vita è alla base di tutto.

<<Questo è sicuramente un nuovo modo di far lezione – sposato immediatamente dalla dirigente dell’Istituto – in cui si cerca di abbinare trasversalmente tutte le materie, trovando una tematica che alla fine porti ad un prodotto. In questo specifico caso, il prodotto sarà la realizzazione delle case rifugio di polistirolo, utilizzando ad esempio le cassette in cui è contenuto il pesce. Le casette saranno poi collocate nel territorio affinché gli animali trovino rifugio durante l’inverno. L’amore e il rispetto per gli animali sono tematiche che abbracciano davvero tutte le materie scolastiche. In Musica esistono dei brani specifici contro il randagismo; in Italiano leggiamo poesie, storie e pensieri sugli animali; in Geografia si possono studiare le nazionalità delle varie specie animali o collocarle direttamente sul territorio; grazie alla Storia possiamo ripercorrere l’evoluzione di ogni animali, mentre grazie alla Scienza ne conosciamo tutte le caratteristiche e possiamo imparare a curarli. In quest’ottica abbiamo pensato subito al regno animale per la difesa dei cani e dei gatti del territorio, quindi è stato necessario portare i bambini ad un contatto diretto con le realtà cittadine attraverso la visita di colonie e pensioni», ha dichiarato l’insegnate Teresa Porcelluzzi.

Che insegnamento hanno tratto i più piccoli da questa esperienza?  <<Dobbiamo essere tutti delle brave persone rispettando la natura. Se non possiamo portare a casa i nostri amici animali dobbiamo almeno accudirli con acqua, cibo e coperte>>, ci ha risposto simbolicamente un alunno a nome di tutta la classe.

Se davvero si raccoglie ciò che si semina, per questi bambini e per chi promuove e sostiene questo genere di iniziative, non possiamo che sperare in un ottimo raccolto.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here