Su disposizione del sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, d’intesa con il settore Ambiente del Comune e in collaborazione con Bar.s.a., interventi sono stati compiuti sotto uno dei ponti della strada statale 170, direzione Andria, del Canale Ciappetta Camaggio, che da Andria sfocia in mare a Barletta, trascinando lungo il suo corso, oltre all’acqua, anche detriti e rifiuti di ogni genere.

Finita l’estate e con l’arrivo delle piogge, la situazione in quel tratto, diventa critica e causa spesso esondazioni che creano non pochi problemi a residenti, operatori commerciali e al traffico automobilistico, rappresentando anche un pericolo.

Per questo stamani, operatori della Bar.s.a. sono intervenuti con un proprio mezzo per liberare l’alveo del canale da detriti e vegetazione, che ne avevano già ridotto la sezione e creato un tappo.

Intanto, già dieci giorni fa, sempre su disposizione del sindaco Cannito, il dirigente del settore ambiente del Comune, Donato Lamacchia, scriveva alla Regione Puglia (sezioni Agricoltura, Sviluppo rurale e Ambiente, Risorse idriche, Lavori pubblici) per sollecitare la stessa a compiere i dovuti interventi di manutenzione del Canale Ciappetta Camaggio.

Dal canto suo la Regione (Dipartimento Mobilità, qualità urbana, opere pubbliche e paesaggio, Sezione lavori pubblici e servizio gestione opere pubbliche) ha risposto di avere trasmesso, a sua volta, tale richiesta del Comune di Barletta al Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia, ritenendo gli interventi da compiere di competenza di quest’ultimo.

“Questa mattina – dichiara il sindaco Cosimo Cannito – gli addetti si sono limitati a un intervento di manutenzione essenziale che ancora riusciamo con i nostri mezzi a compiere, ma per il resto la situazione è critica e mi auguro che il Consorzio o chi di competenza non tardi a intervenire onde evitare che alla prima pioggia il canale esondi, senza considerare le criticità di natura ambientale e igieniche, rappresentate dai rifiuti di ogni genere che in alcuni tratti colmano il canale, che attraversa zone agricole”.

”Come già comunicato – conclude Cannito – qualora non ci sia un seguito a queste nostre legittime richieste, essendo, fra l’altro, stato ammesso a finanziamento proprio un progetto del Consorzio Terre d’Apulia (con delibera di giunta regionale  n. 693/2017 – POR PUGLIA 2014-2020 – Azione 6.3. : “Progetto esecutivo per la Riattivazione della continuità idraulica del canale Ciappetta – Camaggio in agro di Andria e Barletta”.), il comune adotterà i provvedimenti necessari a garantire la salvaguardia della tutela ambientale, della salute pubblica e della sicurezza, rivalendosi, eventualmente, su chi sia stato inottemperante”.

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