Avanza la pattuglia azzurra al Challenger Atp di Barletta, in corso di svolgimento sui campi in terra rossa del circolo tennis “Hugo Simmen”. Il primo turno ha riservato sorrisi agli italiani, con la principale sorpresa legata al successo del giovane Gian Marco Moroni. La wild card dell’ultima ora ha infatti superato in due set (61, 64) il portoghese Pedro Sousa, testa di serie numero 4 del tabellone principale. Bene anche Lorenzo Sonego che si è sbarazzato del portoghese Joao Domingues in due set (62, 64) senza mai andare in difficoltà. Vittoria in scioltezza anche per Alessandro Giannessi che ha piegato con due parziali netti (62, 61) l’ungherese Zsombor Piros. Si è inceppato in partenza, il cammino di Stefano Travaglia (tds n.3) che si fa superare con un doppio 64 dall’argentino Marco Trungelliti proveniente dalle qualificazioni.

Le partite della mattinata si sono concluse con un’altra testa di serie subito eliminata. Si tratta di Marcel Granollers (tds n.7) che, nel derby spagnolo con Nicola Kuhn, ha dovuto abbandonare il match per un problema alla caviglia, quando era sotto per 65 nel primo set. Infine, il croato Viktor Galovic ha avuto la meglio sull’egiziano Mohamed Safwat al termine di una sfida combattuta e chiusa in tre set (46, 63, 62).

Il Challenger di Barletta perde la testa di serie numero uno. Primo turno fatale per l’italiano Marco Cecchinato, superato in due set (63, 75) dal serbo Nikola Milojevic. Partenza in salita per l’azzurro, che ha tentato di rifarsi nel secondo parziale senza successo. Vittoria in rimonta, invece, per il numero due del seeding: il portoghese Gastao Elias ha ceduto il primo set (36) al serbo Marko Tepavac, per poi lottare strenuamente nel secondo (75), fino al netto successo del terzo (60). Sulla terra rossa del circolo tennis “Hugo Simmen”, buon esordio anche per lo slovacco Martin Klizan (tds n.6) che si è imposto senza problemi sul belga Kimmer Coppejans.

Nel secondo giorno di incroci previsti dal Main Draw, la copertina delle sfide pomeridiane del Challenger Città della Disfida 2018 va ad Andrea Pellegrino: il giovane di Bisceglie, classe 1997, ha superato in una sfida combattuta, durata 2 ore e 40 minuti il ceco Adam Pavlasek (36,76, 76): Pellegrino non ha subito il contraccolpo del primo set, ceduto all’avversario, e ha annullato due servizi per il match prima di festeggiare con il sostegno del pubblico amico il passaggio del turno. “Giocare con questo calore è una gran bella motivazione in più – spiega il biscegliese – ho avuto la meglio su un avversario combattivo e ben preparato, non è stato semplice”. Giovedì sarà derby azzurro con Gian Marco Moroni, che in mattinata aveva superato in due set (61, 64) il portoghese Pedro Sousa, testa di serie numero 4 del tabellone principale. “Ci conosciamo da anni – racconta Pellegrino – e sarà un incrocio speciale contro un avversario bravo e leale”. Occorrerà invece attendere la mattinata di domani per conoscere il destino sulla terra rossa del Circolo Tennis “Hugo Simmen” di Barletta dell’aaltro azzurro Simone Bolelli: stop per oscurità all’inizio del terzo set contro il tedesco Oscar Otte sul 76, 46. Si ripartirà domani alle 10.

Nel tabellone del Singolare, in match giocati su spalti con una buona cornice di pubblico nonostante la giornata feriale, superano il primo turno anche il portoghese Goncalo Olivera (64, 36, 26 sull’indiano Sumit Nagal) e lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver, che batte 62, 76 il francese Maxime Chazal. Nel Doppio, la coppia formata dall’ucraino Denys Molchanov e dal russo Igor Zelenay ha avuto la meglio sul duo franco-ispanico Benjamin Bonzi e Pol Toledo Bague (46, 26). Accedono al turno successivo alla pari della coppia formata dai polacchi Tomasz Bednarek e Grzegorz Panfil, vincenti sull’argentino Guido Andreozzi e il francese Jonathan Eyyseric (62, 36, 11-9), Le altre 8 sfide in calendario domani avranno il via alle 11. Ingresso gratuito.

 

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