Cercano di inscenare un incidente stradale, due barlettani arrestati dalla Polizia

polizia

Nella mattinata di ieri 31 luglio, gli agenti della Polizia hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, due pregiudicati barlettani ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni di un professionista barlettano:

1. STRAFILE Gaetano 40enne.
2. PORCELLUZZI Michele 37enne

Verso le ore 08:45 di ieri, un cittadino si è presentato presso gli uffici del commissariato e ha riferitoche poco prima si trovava a bordo della sua autovettura Toyota in transito a Barletta in via Dante Alighieri. Ad un certo punto ha sentito un rumore, come un piccolo urto alla carrozzeria ed ipotizzando che avesse urtato un furgone fermo sulla strada, ha rallentato come per fermarsi e dall’interno dell’auto, attraverso lo specchietto retrovisore ha notato due persone ferme sulla strada che gli facevano insistenti ed animati cenni di fermarsi. La P.O. ha parcheggiato l’autovettura ed è andata incontro alle due persone per chiedere loro cosa volessero. In quel momento notava che uno di loro (PORCELLUZZI Michele), si toccava lo stinco e l’altro (STRAFILE Gaetano) invece asseriva che il suo amico era stato investito da lui durante il transito. I due inscenavano un ipotetico investimento che si poteva risolvere con un accordo immediato mediante il pagamento di una somma in denaro, evitando di fare intervenire le Forze dell’Ordine e di ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Ciononostante, la P.O., contraria a quel tipo di risoluzione, ha invitato più volte il soggetto contuso a recarsi in ospedale per farsi controllare dai medici mentre all’amico di chiamare la Polizia, ma quest’ultimo ribadiva che il danno era lieve e che non era necessario chiamare nessuno né ricorrere alle cure dei medici; di fronte all’insistenza della P.O., tale soggetto ha iniziato ad avere un atteggiamento quasi violento che velava propositi di minaccia, ostentava evidenti pretese arroganti sino ad avanzare una richiesta di uno pseudo risarcimento pari a 100 euro. Ogni volta che nella discussione la P.O. rifiutava qualsivoglia risarcimento in denaro avanzata dallo STRAFILE in loro favore, questi alzava il tono della voce facendo intendere alla P.O. che non era il caso di far intervenire le Forze dell’Ordine e precisando, più volte, che era di Cerignola e che gli conveniva sottostare alla richiesta.

Tale violenza psicologica è stata percepita dalla P.O. come una concreta minaccia, in considerazione della situazione che si era creata, dal tono della voce dei due soggetti e dal fatto che uno dei due (STRAFILE) ripeteva continuamente di essere di Cerignola come dare ad intendere che apparteneva alla criminalità di quella città. Per cui la minaccia e la conseguente paura di eventuali e successive ritorsioni, ha ingenerato nella P.O. una fattiva possibilità che i due soggetti mettessero in atto serie ritorsioni e quindi decideva di accettare la richiesta di risarcimento in denaro avanzata dall’indagato STRAFILE Gaetano. Infatti, dopo pochi minuti, ha prelevato la somma di 100 euro da un vicino bancomat, ritornava sul luogo del presunto sinistro e consegnava nelle mani di uno dei due soggetti, il denaro richiesto per evitare ulteriori conseguenze.
Poiché era stato costretto a consegnare il denaro richiesto, consapevole di essere stato vittima di una truffa, si recava immediatamente presso questo Commissariato per formalizzare l’atto di denuncia.

Nel frattempo, fornite le descrizioni dei due soggetti, personale della Squadra di P.G. e della Volante si è posta immediatamente e senza soluzione di continuità, alla ricerca dei due soggetti i quali, poco dopo venivano rintracciati a poca distanza dal luogo del presunto incidente ed accompagnati presso gli Uffici di Polizia Stradale per ulteriori aggiornamenti
Qui la P.O. ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, i due soggetti fermati per coloro che avevano perpetrato nei suoi confronti il reato di truffa aggravata.
Dopo le formalità di rito, i due soggetti sono stati tratti in arresto per il reato di truffa aggravata ed associati presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione del P.M. di turno Dr.ssa Raffaella DE LUCA.

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