Barletta, le celebrazioni per le ricorrenze del 4 novembre

<<Con le commemorazioni odierne si rinnova il comune impegno al sostegno dei valori di pace, libertà e democrazia che, faticosamente conquistati con il sacrificio di tanti nostri concittadini nelle due guerre mondiali, rappresentano le fondamenta della unità del paese. Sono i valori, alimentati dalla Costituzione repubblicana, che la comunità nazionale riconosce oggi nella stessa azione con cui le Forze Armate affrontano, responsabilmente, missioni delicate negli scenari internazionali a tutela dei diritti umani>>. Così il sindaco di Barletta Pasquale Cascella durante le celebrazioni programmate dell’Amministrazione comunale in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, a cui hanno partecipato il Prefetto Clara Minerva, il Presidente della Provincia, Nicola Giorgino, la Presidente del Consiglio Comunale, Carmela Peschechera, rappresentanti della Giunta, del Consiglio, di istituzioni civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma. Particolarmente significativa la presenza di numerose scolaresche cittadine: <<Alle nuove generazioni va affidato – ha rilevato il sindaco – il testimone dell’Italia una e indivisibile, a cui il nostro sud ha contribuito con una visione che guarda al futuro>>.

Il primo incontro è avvenuto al Rivellino del Castello, comando del presidio militare di Barletta, dove sono stati resi gli onori ai caduti nella difesa dell’avamposto. L’omaggio è quindi proseguito con la deposizione di corone a Palazzo di Città alle lapidi che ricordano i decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Dal Comune si è mosso un corteo che ha raggiunto piazza Caduti per il momento conclusivo, sulle note dell’inno di Mameli, al monumento alle vittime di tutte le guerre ed è stato reso onore ai dodici vigili urbani e netturbini trucidati dai nazisti davanti alla lapide che ne ricorda il sacrificio, valso alla città di Barletta le medaglie d’oro al Valor Militare e al Merito Civile.

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