Case occupate abusivamente: i proprietari non potranno più riprenderne il possesso immediatamente

La cronaca italiana degli ultimi giorni ha dimostrato che il pericolo di furto nel proprio appartamento non è l’opzione peggiore e quindi più temibile. Alcuni non si limitano a trafugare gli appartamenti, ma ad occuparli abusivamente con intere famiglie.

Dal 28 aprile di quest’anno, con la legge delega n. 67, che ha modificato l’art. 633 del codi8ce penale, approvata dalla Camera e dal Senato, occupare abusivamente un immobile non è più reato. Se una casa viene occupata, dunque, farla sgomberare dalle forze dell’ordine immediatamente dopo la denuncia dell’accaduto, ma bisogna affrontare una causa civile che, considerati i tempi della giustizia italiana, potrà protrarsi anche per 10-15 anni.

Nel frattempo l’immobile rimane abusivamente occupato fino ad un espresso provvedimento del giudice sotto gli occhi impotenti dei proprietari che, nel caso si tratti della loro residenza, saranno costretti  a trovare un’altra sistemazione o interrompere il proprio lavoro, nel caso si tratti di un’attività commerciale, e così via. Vista la natura di legge delega, c’è ancora la possibilità da parte dell’esecutivo di intervenire e modificare la norma. Proprio a questo riguardo, il tema verrà discusso in Parlamento per evitare il rischio dell’occupazione spregiudicata.

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