Cascella inamovibile: la crisi politica passerà per il Consiglio Comunale

Il sindaco vuole che tutto sia fatto alla luce del sole: Ex candidato Tupputi: “Basta studiare. La nostra città aspetta”

 

Lo spettro della crisi politica si fa di giorno in giorno sempre più tangibile e i fin troppo numerosi comunicati stampa, prontamente pubblicati, ne sono degna testimonianza. Da quando il sindaco Pasquale Cascella ha reso noto al pubblico il documento politico firmato dai partiti di centro-sinistra, sono letteralmente piovute dichiarazione dai maggiori esponenti della vita politica barlettana, tra chi, nel centro-sinistra, cerca di prendere le distanze dai firmatari del documento, e chi, nel centro-destra, sottolinea le divisioni interne alla coalizione di maggioranza e sottolinea come “rimodulazione” della giunta sia un eufemismo politichese per chiedere più poltrone e, quindi, più potere.

Lo spettro della crisi politica ormai non è più uno spettro, ma una situazione reale che rischia, da un momento all’altro, di degenerare percorrendo anche un triste percorso già visto nella scorsa amministrazione. Una strada che esclude il confronto delle parti politiche e dei rappresentanti dei cittadini democraticamente eletti. Una strada che porterebbe prima ad uno studio notarile e poi al commissariamento.
Ma il sindaco Cascella non è disposto a cedere a tutto ciò, come detto più volte durante la campagna elettorale, ripetuto in questi mesi di mandato e ribadito nella riunione dei capigruppo di oggi, riunitasi appositamente per dirimere questa ingarbugliata situazione.

Le pressioni della maggioranza di centro-sinistra hanno continuato a farsi sentire: insistentemente si è cercato di risolvere questa crisi a porte chiuse, ma il sindaco è stato irremovibile: tutto deve avvenire alla luce del sole come è sempre stato dichiarato in campagna elettorale. Perciò la questione andrà tassativamente discussa in Consiglio Comunale, il prossimo 14 marzo, in una seduta che si preannuncia essere punto di svolta della ancora giovane amministrazione Cascella.
Si spera anche che, con questo forte desiderio di trasparenza, le cose si risolvano per il meglio poiché, di questo passo, le varie rivendicazioni e giochi di potere messi in moto in questi giorni potrebbero portare conseguenze negative non solo all’attuale amministrazione ma, soprattutto, alla città e ai cittadini, intrappolati nel fuoco incrociato di queste trite battaglie politiche.

Ha espresso questa piccola speranza anche l’ex candidato sindaco Giuseppe Tupputi, in un nuovo comunicato inviato poco tempo dopo la riunione dei capigruppo a Palazzo di Città; “Caro Cascella, – afferma Tupputi nel passaggio chiave del suo comunicato, dopo aver paragonato Barletta ad un malato grave – quasi dodici mesi or sono avevo predetto senza esser circondato da discepoli “titolati”, ma per fortuna mia da veri amici, che anche tu saresti finito sulla graticola, o meglio sulla Concordia. Ecco, il momento è arrivato, e sinceramente sono rammaricato di questo. Ovviamente non per la coalizione che ti circonda, ma per la nostra città, perché mentre voi continuate a litigare alla ricerca della cura giusta, non certamente per la città ma solo ed esclusivamente per voi stessi facendone solo una questione di poltrone, il malato muore”.

Adesso basta studiare. La nostra città aspetta. – conclude Tupputi – Se permetti vorrei darti un consiglio: schiena dritta a testa alta, senza discepoli ma con la città. Se riuscirai a fare questo ti chiamerò “Caro Sindaco”, perché quel giorno sarai anche il mio Sindaco, e di quei barlettani che aspettano ansiosi la cura”.
La data da aspettare quindi è quella del 14 marzo prima di poter avere notizie certe sul futuro di questa amministrazione e poter effettivamente constatare che la promessa di distaccarsi dagli schemi politici del passato non fosse un insieme di parole effimere ma un impegno che il sindaco Cascella può e deve mantenere per assicurare a Barletta e ai barlettani un futuro scevro dal reiterarsi degli errori del passato.

 

 

 

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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