Caracciolo:“Interventi finanziati porteranno benefici di sostenibilità ambientale”

Caracciolo

Sono sette per un importo complessivo pari a € 4.756.500,00 gli interventi ammessi a finanziamento dalla Regione Puglia – dichiara l’assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Filippo Caracciolo – rientranti nella graduatoria finale relativi al ‘Sostegno all’introduzione di misure innovative in materia di risparmio idrico, depurazione per il contenimento dei carichi inquinanti, riabilitazione dei corpi idrici degradati attraverso un approccio eco sistemico’. Hanno influito sui criteri di ammissibilità dei progetti la coerenza con le discipline di settore comunitarie, nazionali e regionale e la coerenza con i vigenti strumenti di programmazione di settore, con lo ‘scenario strategico’ del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) ed il progetto territoriale ‘la rete Ecologica Regionale’. Nei criteri di valutazione sono stati considerati, tra gli altri, il grado di perseguimento dell’obiettivo di risparmio idrico, di riutilizzo dei reflui trattati o di contenimento dei carichi inquinanti. Tra i sette ammessi a finanziamento c’è il progetto VIOLA Valori di Fondo per i corpi idrici sotterranei pugliesi per una contribuzione richiesta di a € 630.000,00 che ha come soggetto capofila IRSA-CNR, il progetto che ha come soggetto capofila l’Acquedotto Pugliese e partner la Rete d’impresa denominata RONSAS finanziato per un importo di € 947.500,00 sulla Sperimentazione produzione gessi di Defecazione in linea Depuratori di Barletta e Foggia e loro utilizzo in Puglia.

“L’obiettivo della Regione è di sostenere l’attività di ricerca e sperimentazione riguardante il riuso delle acque reflue ai sensi del D.M. n. 185/03 provenienti di depuratori civili e gestiti dal Soggetto Gestore del Servizio Idrico Integrato AQP attraverso l’attuazione delle misure del Piano Tutela delle Acque (PTA) finalizzate a garantire il raggiungimento o mantenimento degli obiettivi di qualità per i corpi idrici e per la tutela qualitativa e quantitativa gli stessi, l’attività di ricerca e sperimentazione finalizzata al monitoraggio e/o controllo quali-quantitativo delle risorse idriche nell’ambito del ciclo idrico integrato finalizzata all’ottimizzazione ed efficientamento del servizio idrico integrato per garantirne la corretta gestione e minimizzare l’impatto ambientale dello scarico dei reflui sui corpi idrici e l’attivi di ricerca e sperimentazione riguardante i sistemi di trattamento, smaltiment e gestione dei fanghi da depurazione prodotti dai depuratori civili gestiti da AQP SPA finalizzate a raggiungere soluzioni innovative finalizzate alla minore produzione e/o al trattamento efficace dei fanghi, per massimizzare il recupero agricolo per via diretta o indiretta attraverso sistemi di trattamento preliminari, ovvero altre forme di recupero diverse da quello agricolo, soluzioni innovative più idonee per garantire lo smaltimento in sicurezza dei fanghi e finalizzate al riutilizzo di biogas a scopi termici.

Sono soddisfatto – conclude l’assessore regionale Filippo Caracciolo – perché grazie alle risorse messe a disposizione sarà possibile realizzare interventi il cui fine è di minimizzare l’uso del suolo e delle risorse ambientali e minimizzare l’uso di aree soggette a vincolo di natura ambientale con indubbi benefici in termini di sostenibilità ambientale a tutto vantaggio del territorio e delle comunità”.

 

 

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