Caracciolo su Villa Dragonetti: “Regione, Asl e istituzioni non abbassino la guardia sulla vertenza”

Intervento del consigliere regionale e componente della III Commissione Sanità Filippo Caracciolo in merito alla vertenza Villa Dragonetti ed allo stato di agitazione del personale della RSSA di Trani per l’avvio della procedura di licenziamento collettivo riguardante 35 unità lavorative.

“La riduzione di personale ed il licenziamento di 35 lavoratori della struttura Villa Dragonetti sono l’ulteriore dimostrazione di una situazione sempre più difficile. Villa Dragonetti merita la massima attenzione da parte dei vertici regionali della sanità. Oltre ad attestare la mia vicinanza ai lavoratori ed alle loro famiglie sarà mia premura attivarmi, in qualità di componente della III Commissione Sanità della Regione Puglia – scrive Filippo Caracciolo – per sollecitare le istituzioni regionali a dare la propria disponibilità in risposta all’incontro chiesto dalle organizzazioni sindacali a firma congiunta dei segretari FP Cgil-Uil Tucs-Cisl Fisascat-Uil FP nell’auspicio di poter individuare possibili soluzioni ed evitare i licenziamenti”.

“La Regione Puglia e le altre istituzioni del territorio non possono a mio avviso restare inermi di fronte ad una situazione che è tanto più grave perché interviene in uno scenario complicato sul fronte dell’occupazione. Più volte sono intervenuto nel corso di questo mio primo mandato da consigliere regionale per affrontare i temi che toccano la Struttura Socio Sanitaria Residenziale Villa Dragonetti rimarcando la necessità di salvaguardare servizi ed offerta dell’assistenza sociosanitaria nella Provincia di Barletta-Andria-Trani. Oggi – conclude Filippo Caracciolo – chiedo con forza che vi sia l’impegno massimo per tutelare tanto il diritto alla salute quanto il diritto al lavoro di chi ha contribuito con professionalità alla cura degli anziani ospiti della struttura con accoglienza e grande umanità”.

 

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here