“I lavori di manutenzione e riparazione del porto di Barletta proseguono”. A fare il punto della situazione circa gli interventi messi in atto e quelli da realizzare per rimodernare il porto di Barletta è il presidente della II commissione “Affari Generali” della Regione Puglia Filippo Caracciolo.

“Quella riguardante la manutenzione e l’ammodernamento del porto è una vicenda che parte da lontano e nasce da incontri tenuti con gli operatori portuali. Lo scorso 26 novembre 2018- spiega Caracciolo– con una missiva indirizzata all’Autorità portuale, la Capitaneria di Porto di Barletta richiedeva interventi urgenti al fine di ripristinare il manto stradale, recuperare l’integrità delle banchine, rimodernare la rete idrica e salvaguardare le zone in stato di abbandono. A questa seguiva una nota del Comune”.

“In seguito alla mancata risposta dell’Autorità Portuale- prosegue il presidente della Commissione “Affari generali”– ho richiesto al presidente Patroni Griffi la possibilità di effettuare un sopralluogo con i dirigenti e i tecnici dell’Autorità Portuale. Tale sopralluogo è avvenuto in data 29 marzo ed in seguito allo stesso hanno preso il via i lavori che hanno portato al ripristino della pavimentazione, al recupero e alla messa in sicurezza di diverse banchine oltre alla riparazione dei maggiori arredi portuali”.

“Per completare gli interventi richiesti al fine dare maggiore dignità allo scalo portuale della città della Disfida, a breveannuncia Caraccioloprenderanno il via i lavori di risanamento statico della banchina n. 3 e quelli di ammodernamento della rete idrica dell’Acquedotto Pugliese presente all’interno del porto. Stiamo parlando di interventi importantissimi. La banchina 3 è quella dedicata all’approdo della petroliera e nelle attuali condizioni di non funzionalità il porto e gli operatori economici perdono il 25-30% delle potenzialità con conseguente grave danno di natura lavorativa ed economica. Per questo motivo, dopo un sopralluogo effettuato da sommozzatori muniti di telecamere per video ispezioni si è addivenuti alla soluzione tecnica consistente nel salpamento del masso distaccato dal piede della banchina, nella demolizione con trasporto e smaltimento del materiale rimosso dal fondo ed infine nel consolidamento con calcestruzzo per getti marini compreso casseformi e previa pulizia. L’ammodernamento della rete idrica AQP risolverà invece l’annoso problema dei cedimenti del piano viabile annessi alla movimentazione delle gru”.

“La realizzazione di questi interventi- conclude il presidente della commissione “Affari Generali”– contribuirà a rendere il porto di Barletta sempre più moderno e funzionale predisponendolo a fungere da vero e proprio riferimento per tutto il basso Adriatico”.

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