Carabinieri contro l’illegalità ambientale

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Tutela del territorio dell’ambiente e della salute. Sono questi gli obiettivi alla base di quotidiani servizi di controllo del territorio effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari nel capoluogo pugliese ed in provincia in stretta sinergia con i Carabinieri del 6° Nucleo Elicotteri per l’osservazione dall’alto delle aree sensibili sotto il profilo della sicurezza.

Dei 78 siti complessivamente individuati e sottoposti a successiva verifica nel corso di quest’anno, nella sola provincia di Bari, ben 38 sono stati quelli oggetto di intervento da parte delle amministrazioni locali o dei privati, per la bonifica o il ripristino dello stato dei luoghi.

Altri 10 siti sono stati oggetto di sequestro procedendo alla denuncia in stato di libertà di 12 soggetti ritenuti penalmente  responsabili. Inoltre, per talune delle aree più esposte al rischio da inquinamento per il ripetuto abbandono di rifiuti (delle quali 19 in particolare completamente bonificate), le amministrazioni locali, su segnalazione dei Comandi Arma, hanno effettuato interventi risolutivi per la delimitazione dell’area al fine di evitare il perpetrarsi di ulteriori violazioni.

Particolare attenzione è stata posta al settore della tutela e salvaguardia dell’ambiente con un attento e continuo monitoraggio del territorio e conseguente individuazione di siti potenzialmente inquinati o di siti interessati da sostanziali modifiche ambientali.

Gli interventi si sono sviluppati attraverso l’individuazione dall’elicottero (nel corso delle varie missioni di volo), del sito oggetto di potenziale inquinamento, con la successiva segnalazione alle Stazioni Carabinieri competenti per territorio, che a seguito di mirati controlli, in relazione alla tipologia ed alla quantità di rifiuti, hanno in alcuni casi sottoposto a sequestro penale l’area deferendo all’A.G. il responsabile in caso di discarica abusiva. Per l’ abbandono di rifiuti invece i militari hanno intimato al proprietario dei suoli il ripristino dello stato dei luoghi mediante bonifica (art.192 comma 3 dlgs. 152/2006), a mezzo ordinanza sindacale.

I controlli si sono concentrati anche sui numerosi autodemolitori presenti nel territorio barese, sul conto dei quali sono state frequentemente rilevate violazioni previste dal D.Lgs.206/2003 che reca, tra l’altro, le prescrizioni relative al trattamento dei veicoli fuori uso. In particolare sono state rilevate le seguenti violazioni:

–          area non dotata di superficie impermeabile;

–          assenza di sistemi di convogliamento delle acque meteoriche;

–          non adeguato stoccaggio dei pezzi smontati e degli accumulatori , nonché degli pneumatici fuori uso.

In questo settore di particolare rilievo è la collaborazione delle Amministrazioni locali, costantemente coinvolte nella risoluzione delle problematiche ambientali.

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