Cantieri di Cittadinanza: ecco cosa sono. Se ne è parlato ad Andria nel corso di un forum pubblico

Cantieri di Cittadinanza al via. In attesa dell’incontro informativo pubblico che si svolgerà mercoledì 10 dicembre alle 16.00 nella Sala  Convegni  del Circolo Unione di Barletta, in  viale Giannone, 7,  organizzato d’intesa con l’Assessorato al Lavoro della Regione Puglia, che mira a divulgare contenuti ed obiettivi degli indirizzi contenuti nel Protocollo d’intesa ad ottobre scorso la stessa Regione e i Legali Rappresentanti delle città di Barletta, Andria, Trani, Bisceglie, Canosa, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando, Spinazzola e Trinitapoli, unitamente alle rappresentanze sindacali dei lavoratori della Provincia Barletta Andria Trani, ad Andria lo scorso venerdì si è parlato anche di questo importante Progetto nel corso del convegno organizzato dall’Associazione Cambiamenti, presso la propria sede operativa.

Di fronte ad una platea formata da ospiti di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, interessata e preparata, il consigliere regionale Filippo Caracciolo ha approfondito il tema che sarà all’attenzione dell’incontro di mercoledì prossimo a Barletta quindi ha puntualizzato ed analizzato i punti più importanti dei “Cantieri di Cittadinanza” ed ha invitato a non sprecare questa importante occasione che mette insieme la formazione ma anche l’individuazione e la realizzazione di percorsi formativi. A proposito della Formazione è stato fondamentale il contributo dei Rappresentanti delle Associazioni e Società impegnate da decenni proprio in questo campo così come importante e molto apprezzata è stata la lunga e dettagliata relazione del Presidente di Unimpresa Bat, intervenuto personalmente al Convegno anche in qualità di Referente Unico di UNIONECOMMERCIO Puglia per gli Enti Locali nell’ambito del Progetto “Imprese per le Città” che vede ormai già da qualche mese, in tutta la Regione, l’Associazione rendersi disponibile, in modo trasversale, a chiunque ritenga costruttivo e propositivo e voglia avvantaggiarsi del suo contributo nella consapevolezza che il mondo delle Imprese, sempre scarsamente e malamente rappresentato oltre che enormemente sfruttato e strumentalizzato, debba tornare al centro dell’attenzione pubblica ed amministrativa, a tutti i livelli, Proprio per questa ragione Unimpresa Bat risponderà positivamente a qualunque richiesta di intervento, in qualunque sede purché di natura pubblica quindi anche in previsione dell’imminente campagna elettorale locale e regionale ritenuto che chiunque si appresti ad assurgere a ruoli istituzionali e di governo delle Comunità non possa continuare ad operare in quel solco che, a destra e a sinistra, ha ampiamente dimostrato tutte le sue lampanti ed evidenti lacune e deficit non solo operativi ma anche strutturali e cognitivi, con tutte le conseguenze che ciò ha comportato negli anni.

Tornano alla relazione del Presidente di Unimpresa Bat, al Convegno di “Cambiamenti” è stato lo stesso leader sindacale ad analizzare l’attuale condizione del mondo produttivo locale rapportandolo ai dati disastrosi dal punto di vista economico, sociale ed occupazionale quindi concentrando l’attenzione, invece, sulle enormi potenzialità di finanziamento esistenti, anche nelle nuove misure comunitarie e nella nuova programmazione per le nuove imprese ma a condizione che ciò avvenga in un contesto politico ed amministrativo che si preoccupi di predisporre le indispensabili e necessarie favorevoli condizioni ambientali favorendo la natura innovativa delle Imprese, requisito richiesto proprio dalla Comunità Europea e dai nuovi Bandi. Innovazione e creatività contrapposte, quindi, alla stagnazione delle Amministrazioni Locali, anche dal punto di vista progettuale e di programmazione che porta i giovani imprenditori a non poter utilizzare tali risorse che pure ci sono e sono tante ed allettanti. Per quanto riguarda le Start Up innovative lo stesso dirigente sindacale ha elencato una serie di iniziative concrete e reali, parlando anche di Incubatori di Imprese, che hanno portato alla premiazione di alcuni giovani del territorio ed andriesi, alcuni dei quali presenti al Convegno di venerdì ad Andria, i quali hanno raggiunto obiettivi importanti e di elevato spessore realizzando applicazioni e progetti innovativi destinati alle Imprese dei Servizi ma anche del mondo Agricolo che va completamente riqualificato e ripensato quale Settore realmente in grado di stravolgere positivamente l’intera economia locale e produttiva ma finora abbandonato e inopportunamente gestito in condizioni di isolamento e di emarginazione, anche dal punto di vista organizzativo istituzionale. Quei giovani hanno interagito con i presenti soffermandosi con essi i quali, incuriositi, hanno gradito il format del Convegno e ringraziato il coordinatore dei lavori dott. Vincenzo Caldarone, uno tra i responsabili dell’Associazione “Cambiamenti”.

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