Cosimo Cannito: “La politica fatta di intrighi non mi appartiene”

Per chi come me fa politica per passione e per servizio, non è semplice dichiarare ancora una volta che la politica fatta di intrighi e fraintendimenti è una cosa che non mi appartiene. 

Essa è cosa ben diversa dagli ideali a cui sono stato sempre legato e che hanno caratterizzato tutta la mia vita. 

Oggi mi ritrovo, ancora una volta, a “liberarmi” da chi pensava che la mia partecipazione alle primarie fosse una specie di comparsa e che le stesse fossero un insieme di numeri da mettere insieme senza  riempirli di significato. 

Il lavoro che faccio mi porta a dire che ai numeri spesso bisogna dare un’anima, specie quando quei numeri rappresentano persone, ovvero i cittadini che devono indicare chi dovrà competere alla buona amministrazione della nostra comunità.

L’attaccamento morboso che nutro nei confronti della mia città – che amo in maniera viscerale – non è oggetto di trattativa. Chiedermi di rinunciare a dire ciò che penso pubblicamente è un’idea della politica che non mi appartiene. 

E’ per questo che mi ritiro dalle primarie che si sarebbero dovute celebrare l’11 febbraio prossimo.

È il momento della riflessione. È il momento della ricerca di persone con le quali condividere un progetto che possa dare a Barletta una amministrazione forte, sostenuta veramente da chi si incarica di gestirla, da chi fa di tutto per farla risultare vincente, sia prima che dopo la campagna elettorale. 

Stringersi la mano è per me un grande valore e questo lo voglio fare con chi con me vuole guardare oltre le formule e calcoli elettorali. 

Cosimo Cannito 

Per l’intervista esclusiva di BarlettaNews a Cosimo Cannito clicca qui

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